del 11 febbraio 2018 (di )

“Tutti gli insegnanti felici si assomigliano fra loro, ogni insegnante infelice è, invece, infelice a modo suo”, con questo aforisma di tolstojana memoria inizia il romanzo ‘Bella Cohen’ di Adriano Fischer, edito Nulla Die. Anticipando l’argomento che costituirà il contenuto del libro, l’autore prosegue dicendo che “questo potrebbe essere un buon inizio” per riassumere gli […]

Continua a leggere... Bella Cohen

Una presenza viva nel nostro territorio, sempre attenta a ricordare i valori della solidarietà e del rispetto dell’ambiente. Parliamo di Mani Tese, l’associazione della quale più volte Argo si è occupato, sia per l’impegno profuso nel quartiere di Monte Po sia per il mercatino dell’usato, attivo ormai da anni nella sede di Via Montenero 8. […]

Continua a leggere... Mani Tese, un mercatino dell’usato più ‘aperto’

Impresa ardua quella tentata da Nino Romeo e Dario Stazzone, ai quali è toccato il compito di presentare alla libreria Feltrinelli il colto e denso “Anarchia come romanzo e come fede” di Antonio Di Grado, appena pubblicato per i tipi Ad Est dell’Equatore. I due relatori, con un’analisi fin troppo puntuale del libro, unita alle […]

Continua a leggere... Un viaggio tra spiritualità e pulsioni anarchiche

Fu il primo omicidio eccellente  di mafia. Il primo febbraio 1893, sul treno Termini Imerese/Trabia  con 27 pugnalate fu ucciso il direttore del Banco di Sicilia Emanuele Notarbartolo. L’omicidio accese il dibattito sulla situazione dell’associazione criminale in Sicilia e in Italia e sui suoi rapporti con la politica. Fu riconosciuto infatti  come mandante dell’assassinio il […]

Continua a leggere... La maffia di De Felice, rileggere il passato per capire il presente

Come mai nessuno ci aveva pensato prima? Esiste la soluzione – teorica, ma con qualche esempio pratico -per le crisi istituzionali italiane e del mondo intero: l’autorità femminile al governo! E’ proprio questo, infatti, il sottotitolo del libro “Sovrane” (edizioni Il Saggiatore) di Annarosa Buttarelli, docente di filosofia all’Università di Verona, recentemente presentato alla Feltrinelli […]

Continua a leggere... Annarosa Buttarelli presenta le sue ‘Sovrane’

del 31 gennaio 2014 (di )

Il suo motto era: “Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio” e ancora “La forza dell’uomo civile è la legge, quella del bruto e del mafioso la violenza fisica e morale”. Tra i numerosi sindacalisti (almeno 36) uccisi in Sicilia tra il 1945 e il 1947 c’è Accursio Miraglia, segretario della Camera del lavoro […]

Continua a leggere... Accursio Miraglia, sindacalista eroe

del 17 settembre 2013 (di )

Un prete scomodo, anche adesso che è stato proclamato beato. Così viene ricostruita la figura di don Pino Puglisi nel libro “Beato tra i mafiosi“, edito da De Geronimo, presentato giovedì scorso alla Feltrinelli, a ridosso del ventesimo anniversario della morte del prete palermitano. Ha seguito l’evento per noi Cettina Scopazzo, sempre interessata ai fermenti […]

Continua a leggere... Don Pino Puglisi, ‘beato tra i mafiosi’

del 28 giugno 2013 (di )

“C’è differenza”. Eccome se c’è. Parola di Graziella Priulla che da tempo si occupa di “identità di genere e linguaggi: storie, corpi, immagini e parole”. Così recitano titolo e sottotitolo dell’ultimo libro della sociologa, torinese di nascita ma catanese d’adozione, presentato di recente nel bistrot della libreria Feltrinelli di Catania.  E’ un esauriente manuale di […]

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del 16 giugno 2013 (di )

L’autrice non è siciliana ma ama la Sicilia e ha molti amici nell’isola e, inoltre, il libro è pieno zeppo di riferimenti, ammiccamenti, menzioni, citazioni, tutti marca Trinacria. Così ne parliamo non soltanto perché è stato presentato qualche tempo fa alla Feltrinelli di Catania ma anche e appunto perché il

Continua a leggere... Amanda Sommers e la Sicilia di Rory

“La mafia non esiste”, “L’onorata società del primo ‘900 era buona e rispettosa”: sono frasi ormai entrate nella letteratura del fenomeno mafioso, sebbene non abbiano mai trovato riscontro nella realtà. Ce lo testimonia un giovane laureato in storia contemporanea, Vittorio Coco, dottorato a Catania, docenza a contratto a Palermo, borsa di studio presso il centro […]

Continua a leggere... Mafia ‘camaleonte’, dai giardini alla droga