Bandiere al vento sotto la sede della Prefettura. Sono quelle della UIL Pubblica Amministrazione, comparto polizia penitenziaria, e sventolano nella mattina di giovedì 5 maggio. Gli agenti sono lì, all’angolo tra via Etnea e via Prefettura e forniscono agli interessati un dossier che fa luce sulla situazione in cui sono costretti a lavorare gli operatori […]

Continua a leggere... Dossier UIL sulle carceri: troppi detenuti, pochi poliziotti

E’ messa in risalto all’interno del sito del governo, in quello del ministero della giustizia e in quello personale del ministro, appena sotto il ritratto di Angelino che esibisce i suoi dentoni in un suadente sorriso. C’è persino su Facebook. E’ l’ultima invenzione del ministro della giustizia Alfano, l’Anrel (Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro), un’agenzia di collocamento […]

Continua a leggere... Anrel, agenzia per detenuti sulle ali dello Spirito santo

Il progetto del Commissario straordinario Ionta, di cui abbiamo già parlato, è perfettamente congruente con il Piano del Governo, detto anche Piano Alfano. Ed è proprio questo Piano che suscita le maggiori perplessità, nel merito e nel metodo. Perchè, innanzi tutto, proclamare lo stato di emergenza? Susanna Marietti, responsabile comunicazione di Antigone, non usa mezzi […]

Continua a leggere... Carceri siciliane e non. Il Piano del Governo – parte prima

Franco Ionta è divenuto Commissario straordinario per l’emergenza carceri e “potrà procedere in deroga alle ordinarie competenze, velocizzando procedure e semplificando le gare d’appalto”. Non vogliamo sottolineare il fatto che il “braccio operativo con cui gestire l’emergenza carceri sarà la Protezione civile”, perchè i fondati dubbi di illegalità che stanno circolando su questa struttura parlano […]

Continua a leggere... Nuove carceri anche in Sicilia? Il progetto Ionta

del 24 febbraio 2010 (di )

Sovraffollate. Lo sentiamo spesso ripetere. Cadenti e in stato pietoso. Questo non lo dice quasi nessuno. Parliamo evidentemente delle nostre carceri, che cadono letteralmente a pezzi, rendendo le condizioni di detenzione indegne di un paese civile. Difficile anche la condizione in cui lavorano gli operatori, lasciati spesso soli nell’affrontare i rischi e le difficoltà della […]

Continua a leggere... Carceri in Sicilia: lo stato dell’arte