“Primavera araba, una rivoluzione in divenire”. Questo il titolo del seminario tenuto giovedì scorso, alla Scuola Superiore di Catania, da Mahmoud Cherif Bassiouni, professore emerito di Diritto presso l’Università DePaul di Chicago, nonchè politologo e storico. Egiziano di nascita e studi, ha collezionato 9 lauree ad honorem in

Continua a leggere... Bassiouni a Catania, equilibri internazionali e realpolitik

Italiani campioni di accoglienza, come ha recentemente dichiarato il ministro Alfano? A contraddirlo non c’è solo l’incriminazione per immigrazione clandestina dei sopravvissuti alla recente tragedia di Lampedusa, c’è anche la politica dei respingimenti praticata dal governo Berlusconi nei confronti dei

Continua a leggere... Mare chiuso, respingimenti italiani e abusi libici

del 16 aprile 2011 (di )

Se non fosse un’orrenda bestemmia, occorrerebbe riconoscere, come fa il vice presidente del CNR De Mattei, che il terremoto che ha causato il grave incidente alla centrale nucleare di Fukushima è stato “una voce terribile ma paterna della bontà di Dio”, quanto meno perché ha indotto il sempre lungimirante governo Berlusconi a decretare una moratoria […]

Continua a leggere... Il nucleare in Sicilia? Naviga sottocosta

del 6 aprile 2011 (di )

A combattere contro Gheddafi ci si può guadagnare, non solo il controllo dei pozzi di petrolio, ma persino il titolo di paladini della libertà. Il dubbio di essersi infilati in una guerra di cui non si sono valutate tutte le conseguenze, tuttavia, permane. E con questo anche tanti altri dubbi, ad esempio quelli sulla natura […]

Continua a leggere... Libia, come quando e perchè

del 4 aprile 2011 (di )

Cultura minoritaria quella della pace, nonostante la parola e i gesti di profeti come Gandhi, Capitini, Giovanni XXIII. Lo ha detto e ribadito più volte il teologo don Pino Ruggieri nel suo intervento al dibattito sulla guerra in Libia, organizzato venerdì pomeriggio dalla Convenzione della Pace all’Auditorium dei Benedettini. L’opzione della pace, infatti, non può […]

Continua a leggere... Nessuna guerra porta la pace

del 30 marzo 2011 (di )

Siamo seduti su una polveriera. Siamo una polveriera. Il territorio siciliano è pieno di istallazioni militari che si offrono come bersagli ai missili dei nemici della Nato, degli Usa, dell’Europa, dell’Italia. Forse il pericolo oggi è costituito più dal terrorismo che dalle bombe di Gheddafi o di altri dittatori. Ma tant’è. Ecco una mappa delle […]

Continua a leggere... La Sicilia, un’isola-polveriera

Fermiamo la guerra neocoloniale ed il razzismo Sosteniamo il diritto all’autodeterminazione dei popoli La risoluzione ONU n. 1973  porterà altre sofferenze al popolo libico oltre quelle già inferte dal regime di Gheddafi. L’obiettivo degli Stati Uniti e delle potenze europee non è la difesa dei diritti umani ma le abbondanti risorse energetiche (giacimenti di petrolio […]

Continua a leggere... Le associazioni antirazziste contro la guerra in Libia

Vi ricordate quel segno di servile ossequio, il baciamano offerto a Berlusconi dall’allora sindaco di Catania? Era uno Scapagnini quasi genuflesso che si chinava a significare omaggio deferente, riguardo e umiltà. Ecco che adesso quella riverente sottomissione la ripropone lui, il premier, a

Continua a leggere... Chi di baciamano perisce di baciamano ferisce

del 27 febbraio 2011 (di )

Un primo, timido presidio, improvvisato e spontaneo. Così dopo un veloce un passaparola tra mail, sms e tradizionale telefono fisso, giovedì 24 febbraio, Catania ha detto un primo “No al genocidio in Libia” e ha dato la sua solidarietà al

Continua a leggere... Catania dice “No al genocidio in Libia”

del 10 giugno 2009 (di )

Il 10 giugno 2009 Gheddafi sarà in Italia. “Chi conosce il destino dei migranti nelle carceri libiche non può non farsi sentire”. Lo afferma “Come un uomo sulla terra” che comunica altresì che sono state organizzate tra il 10 e il 20 giugno 2009 (giornata mondiale del rifugiato) manifestazioni, proiezioni e dibattiti con uno slogan […]

Continua a leggere... Respingere i respingimenti