In un momento in cui l’assenza di prospettive per i giovani si fa drammatica, può un ragazzo trasformare le sue passioni in un’occasione di lavoro che gli dia una certa autonomia economica? Qualcuno ci sta provando e comincia a vedere delle possibilità concrete, dopo anni di tentativi. Si chiama

Continua a leggere... Storia di Savio ovvero come divertirsi lavorando

Otto anni di presenza nel quartiere, accanto ai bambini e alle famiglie di Monte Po, da parte dei volontari di Mani Tese. Adesso i bambini sono cresciuti, sono dei giovani adolescenti, e Lorenzo Valastro è sempre con loro. Giocano a calcio nel campetto comunale del quartiere, costruito a suo tempo

Continua a leggere... Monte Po, riusciranno i ragazzi a salvare il campo?

“Settanta acrilico trenta lana“, romanzo d’esordio della catanese Viola Di Grado, ha suscitato molto interesse ed ha ottenuto l’attenzione della critica non solo locale. Per Argo lo ha recensito Antonietta Milone. Che tempi son questi in cui le adolescenti vengono crudelmente uccise o, a loro volta, crudelmente uccidono? È il caso di ripiegare rassegnati le [...]

Continua a leggere... Viola Di Grado e l’indecifrabilità del male

del 21 aprile 2010

Chi vive a Catania non ha potuto fare a meno di notare, appeso in ogni dove, un manifesto dedicato ai festeggiamenti per l’anno di occupazione dell’ex circolo didattico XX settembre, oggi Centro Cervantes, da parte dei giovani della destra catanese. In occasione di questo evento, che ha goduto di un ospite importante come lo scrittore [...]

Continua a leggere... Centri sociali: figli e figliastri?

Sono queste le sensazioni contraddittorie che suscita la lettura delle risposte che oltre mille studenti diciassettenni hanno dato ad un questionario che Addiopizzo Catania ha fatto girare in 16 scuole della nostra provincia. Intento della ricerca era di cogliere quale percezione del fenomeno mafioso hanno i ragazzi. Abbiamo provato a sottoporre l’esito di questa di [...]

Continua a leggere... I giovani e la mafia: consapevoli e confusi

del 19 maggio 2009

Torniamo sugli episodi di bullismo il sabato sera a Catania, in piazza Teatro Massimo. L’occasione ce l’offre una lettera di alcuni studenti del Liceo Boggio Lera. Eccola. Sicuramente conoscerete il classico gioco siciliano “coppa o’ scuru” che si fa tra amici e che consiste nel percuotersi senza farsi (troppo) male all’interno di una stanza al [...]

Continua a leggere... Bulli & botte

del 26 marzo 2009

Abbiamo ricevuto la lettera firmata di un ragazzo di diciotto anni, Davide, che frequenta il liceo scientifico Boggio Lera. Vi si denuncia l’invivibilità di luoghi come piazza Teatro Massimo, una volta meta felice delle notti dei giovani catanesi. Ve la riproponiamo per intero. “E’ normale il sabato sera ritrovarsi con gli amici a parlare e [...]

Continua a leggere... Piazza Teatro

del 13 dicembre 2008

L’ associazione Oltre la periferica e il centro di aggregazione popolare GAPA hanno espresso la loro solidarietà ai Briganti Rugby di Librino, società sportiva che opera all’interno del quartiere, offrendo a molti ragazzi un’importante opportunità di realizzazione personale e di riscatto sociale. Con un comunicato stampa, che pubblichiamo integralmente qui di seguito, i Briganti denunciano [...]

Continua a leggere... Alla ricerca del campo perduto