del 4 febbraio 2011

Pubblichiamo la prima parte dell’approfondimento allegato da Rifiuti Zero alla lettera aperta inviata al governatore Lombardo, da noi già pubblicata. Si tratta di una sintesi di una monografia sui danni alla salute, di cui in calce si può trovare il testo completo e la relativa bibliografia. “Vorremmo innanzi tutto chiarire che in codesta relazione usiamo [...]

Continua a leggere... Inceneritori, i danni alla salute

del 2 febbraio 2011

Riceviamo la presente lettera aperta che Rifiuti Zero, insieme ad altre associazioni del settore, indirizza al Governatore Lombardo. Al di là del tono volutamente e provocatoriamente burocratico, nella lettera si ricorda in modo molto chiaro quali siano i danni alla salute determinati dalla pratica di incenerimento dei rifiuti. La pubblichiamo volentieri perchè la riteniamo un [...]

Continua a leggere... Rifiuti Zero a Lombardo

del 27 maggio 2010

Dietro sollecitazione della Prestigiacomo e del Governo, il presidente Lombardo sembra rimettere in discussione la scelta di bloccare la costruzione dei termovalorizzatori. E’ quanto teme la Rete Rifiuti Zero, che ha inviato al governatore siciliano una seconda lettera aperta. Ecco il testo integrale. Pregiatissimo Presidente della Regione Sicilia,  Raffaele Lombardo Quando ero una ragazzina e [...]

Continua a leggere... Termovalorizzatori, Lombardo ci ripensa?

Il Ministro Prestigiacomo afferma che “in poche settimane nel centro di Palermo si è raggiunta la percentuale dell’80% di raccolta differenziata”. Alla luce di questo dato appare illogica l’annunciata costruzione degli inceneritori, che non risolverebbero alcuna emergenza in quanto, come dice lo stesso Ministro, occorrerebbero (con una gestione commissariale) due anni per essere costruiti. Una [...]

Continua a leggere... E’ la raccolta differenziata la soluzione per le emergenze, non il termovalorizzatore!

Gaia non è solo la divinità greca che personifica la Terra, nè la denominazione di una teoria scientifica o di una trasmissione televisiva di argomento naturalistico.  GAIA è anche l’acronimo della Global Alliance for Incinerator Alternatives , che ha organizzato per oggi 30 Settembre una “giornata internazionale di azione contro l’incenerimento dei rifiuti“. Nella alternativa [...]

Continua a leggere... Un appuntamento globale per dire no all’incenerimento dei rifiuti

del 4 agosto 2009

Abbiamo di recente affrontato più volte un problema di rande attualità in Sicilia, quello degli inceneritori: http://www.argo.catania.it/2009/07/27/ne-cuffaro-ne-lombardo/;   http://www.argo.catania.it/2009/07/05/affari-sospetti/;  http://www.argo.catania.it/2009/07/04/se-prima-eravamo-in-quattro/ . Vogliamo chiarire il motivo per cui non abbiamo mai usato il termine termovalorizzatore, spesso adoperato in sostituzione di quello di inceneritore. Da premettere: l’inceneritore è un impianto che ha come principale finalità la combustione [...]

Continua a leggere... Inceneritori o Termovalorizzatori?

del 27 luglio 2009

In Italia gli inceneritori sono 52 e trattano quattro milioni di tonnellate di rifiuti. Secondo il piano di Cuffaro del 2002, in Sicilia ne sono stati previsti quattro (Bellolampo, Augusta, Campofranco e Paternò), capaci di trattare complessivamente all’incirca 2 milioni di tonnellate, quasi la metà dei rifiuti inceneriti in tutta la penisola. Si tratta, infatti, [...]

Continua a leggere... Nè Cuffaro nè Lombardo

del 5 luglio 2009

I nuovi bandi di gara per la costruzione degli inceneritori siciliani, come abbiamo visto ieri, sono andati deserti. Qualcuno lo aveva già previsto. Ci riferiamo a Carlo Ruta che a metà giugno ha pubblicato un breve saggio dal titolo Rifiuti in Sicilia. Le prospettive di un affare da cinque miliardi di euro (Domani Arcoiris tv), [...]

Continua a leggere... Affari sospetti

del 4 luglio 2009

Tratto da: L’incognita dei termovalorizzatori in Sicilia di Giuseppe Solarino,  Quotidiano di Sicilia del 2 luglio 2009 Sembra non finire mai la storia dei quattro termovalorizzatori siciliani. Gli impianti previsti (Bellolampo, PA; Paternò, CT; Casteltermini, AG; Augusta, SR) non solo sono stati, giustamente, rifiutati dalle popolazioni locali, ma sono stati oggetto, da parte dell’Unione Europea, [...]

Continua a leggere... Se prima eravamo in quattro…….