del 20 settembre 2017

Nel contesto della crisi medio-orientale è di recente emersa una contrapposizione fra Arabia Saudita ed Israele, da una parte, ed il Qatar dall’altra sul tipo di informazione fornito dalla testata Al Jazeera. Abbiamo avuto l’opportunità di porre alcune domande ad un

Continua a leggere... Quattro domande ad un amico di Al Jazeera

Raccontare un’esperienza con l’obiettivo di rendere giustizia a quelle popolazioni che chiedono non aiuti in denaro ma di parlare al mondo intero, di informare il maggior numero di persone di quello che accade in Palestina, della politica di apartheid perpetrata dal governo israeliano a loro danno. E’ questo il motivo per cui è nato il […]

Continua a leggere... Palestina oggi, un’area a rischio di oblio

Uno sciopero della fame per la libertà e la dignità. Lo hanno proclamato solo qualche giorno fa 2000 palestinesi, prigionieri nelle carceri israeliane di Gilboa, Hadarim, Askelon, Kziot, Nafha, Ramon. La notizia e’ rimbalzata in Sicilia grazie anche

Continua a leggere... Rifiutano il cibo 2000 palestinesi detenuti in Israele

Duecento chilometri di marcia per la pace, dal Nord di Israele verso Gerusalemme. A marciare sono state – nello scorso mese di ottobre – quattro mila donne cristiane, musulmane, ebree, che la pace l’anno già fatta, tra loro, in quella terra martoriata. La marcia è durata 14 giorni ed è stata organizzata dal

Continua a leggere... Preghiera delle Madri, le ‘Donne per la Pace’ marciano cantando

La lettura, toccante e intensa, delle rime che un poeta palestinese ha dedicato a Vittorio Arrigoni, attivista italiano ucciso dalle milizie israeliane a Gaza, ha concluso, lunedì 7 marzo nel salone della Lila di Catania, il dibattito su “La Barca delle donne per Gaza“, promossa dalla Freedom Flotilla Coalition (FFC). Invitate da

Continua a leggere... Dalla Sicilia una Barca di donne per Gaza

“Vedere morire una persona è un’esperienza dura, vedere morire un bambino lo è ancora di più, vedere morire un bambino perchè l’ambulanza è stata fermata ad un posto di blocco è intollerabile”. Queste parole, pronunziate da suor Donatella del Caritas Baby Hospital di Betlemme, sono state riferite da

Continua a leggere... Pax Christi, un muro a difesa dell’illegalità

Metz Yeghérn, il “Grande Male“. Così gli Armeni chiamano il massacro del proprio popolo che viene commemorato proprio oggi, 24 aprile. Che si possa definire o meno un genocidio, che sia stato o meno il primo genocidio del Novecento (questioni divenute oggetto di dibattito dopo le

Continua a leggere... Grande Guerra, nazionalismi e minoranze in Medio Oriente

L’Udi, Unione donne in Italia, riconosce la Palestina e lo dice chiaro e tondo con una dichiarazione inviata al presidente del Consiglio Renzi e al ministro degli Esteri Gentiloni. Vi si chiede che Parlamento e Governo riconoscano a loro volta lo stato della Palestina, così come, del resto, hanno già

Continua a leggere... L’Udi al governo: Riconoscete la Palestina

del 24 agosto 2014

Di estrema attualità il video che oggi vi proponiamo, una denuncia e insieme una compartecipazione al dolore di molte madri, e dei loro piccoli, provocato dalla guerra, dallo sfruttamento, dai disatri naturali. Montate da Francesco de Francisco, scorrono davanti ai nostri occhi immagini che parlano da sole, ulteriormente rafforzate dalla musica di Gianni Famoso e […]

Continua a leggere... Stabat Mater, il dolore del mondo

Non collette di carità, ma il diritto a vivere nella giustizia. E’ quello che chiedono i cristiani della Terra Santa.  Rivolgono quindi un appello a tutte le Chiese perchè si assumano le loro responsabilità facendo pressione su Israele e sui loro governi nazionali per “porre fine all’impunità di Israele”. Ritengono che

Continua a leggere... Pressure for Gaza, appello dei cristiani palestinesi