A Gela gli operai sono sul piede di guerra e bloccano l’accesso allo stabilimento nel tentativo di contrastare la minaccia di chiusura del petrolchimico. Vogliono far sentire la propria voce anche in vista del progettato incontro romano tra sindacati e dirigenti dell’ENI. Contro l’azienda sono scattate anche le roboanti minacce crocettiane, compresa quella di

Continua a leggere... Chiude la raffineria di Gela? Una storia trentennale in Europa

del 29 luglio 2013 (di )

E adesso aboliamo l’articolo 35 del Decreto Sviluppo, definito anche ‘sanatoria petrolifera’. Lo chiedono le associazioni ambientaliste, WWF e Legambiente, e tutti i cittadini che hanno a cuore la difesa delle coste dalla minaccia rappresentata dalle trivellazioni petrolifere, nell’Adriatico, nello Jonio e nel mare di

Continua a leggere... Non bucate il mare

Il mare della Sicilia non diventerà una groviera, non sarà più trivellato. E questo per parecchi motivi. Lo Stato non può più e la Regione non vuole, almeno per ora, concedere alle compagnie il permesso di trivellarne i fondali. O almeno così dovrebbe essere. Andiamo con ordine. In virtù di una

Continua a leggere... Interviene la Consulta, no alle trivelle facili

del 5 settembre 2012 (di )

Sono stati i suoi interventi a stimolarci, non solo la bellissima lettera scritta di getto al ministro Passera contro le trivellazioni, ma anche le parole con cui incoraggia tutti i cittadini a scuotersi, ad intervenire. Mari Rita d’Orsogna, fisica di origine abbruzzese che lavora in California, così si è espressa nel corso di

Continua a leggere... Dopo Maria Rita, lettera di Argo a Passera

Si è concluso a Catania, il 5 agosto, il tour promosso da Greenpeace Italia per bloccare le ventinove richieste (undici già concesse) di trivellazione nel Canale di Sicilia. “U mari nun si spirtusa” questo lo slogan della campagna, iniziata a Palermo il 13 luglio, attraverso la quale la nota Associazione ecologista ha denunciato i drammatici […]

Continua a leggere... Il mare di Sicilia non si tocca, meglio l’oro blu dell’oro nero

“Pozzallo con le sue bellissime spiagge dorate di sabbia fine ed un mare blu, limpido e pulito, rappresenta un suggestivo patrimonio naturale, premiato dal 2002, con la ‘Bandiera blu’.” Così viene descritta la costa nel sito del  Comune di Pozzallo. Fra qualche tempo dovranno aggiungere che da essa si gode una magnifica vista sulle piattaforme e […]

Continua a leggere... Riparte la corsa al petrolio nel Canale di Sicilia

del 6 aprile 2011 (di )

A combattere contro Gheddafi ci si può guadagnare, non solo il controllo dei pozzi di petrolio, ma persino il titolo di paladini della libertà. Il dubbio di essersi infilati in una guerra di cui non si sono valutate tutte le conseguenze, tuttavia, permane. E con questo anche tanti altri dubbi, ad esempio quelli sulla natura […]

Continua a leggere... Libia, come quando e perchè