Dissesto idrogeologico: un’espressione entrata ormai nell’uso comune ma sostanzialmente antistorica e fuorviante perché tende a rappresentare un quadro di gravissima, abnorme degradazione ambientale estesa alla totalità del

Continua a leggere... Dissesto idrogeologico, colpa dell’uomo non della Natura

del 6 novembre 2012 (di )

Sbancamenti e cementificazione per trasformare il Lungomare in una zona commerciale e distruggere le peculiarità naturali (scogliera lavica) e abitative (S. Giovanni Li Cuti), che lo rendono unico e prezioso. Questa la sostanza del progetto “Viabilità di scorrimento Europa-Rotolo”, contrabbandato come via di fuga antisismica, aggiungendo al

Continua a leggere... 33 in difesa del Lungomare

Il persistente terremoto che sta tenendo sul filo della paura molti paesi dell’Emilia, ha risvegliato gli antichi fantasmi dei terremoti nostrani che, in un passato anche recente, hanno causato ben altri lutti e danni. Come sempre, di fronte all’impotenza della scienza rispetto alla possibilità di fare previsioni, ci si rifugia , come un mantra, nelle […]

Continua a leggere... Prevenzione terremoto, che Dio ce la mandi buona!

COMUNICATO STAMPA       Si è svolta oggi, 27 gennaio, alle ore 10,30 in piazza Verga, davanti al tribunale, la conferenza stampa sul tema: Corso Martiri della Libertà, Sinistra Ecologia Libertà presenta un esposto alla Procura della Repubblica Alla conferenza stampa sono intervenuti Marcello Failla, responsabile territorio del circolo cittadino “Rinascita” e Giolì Vindigni, […]

Continua a leggere... SeL, esposto alla Procura contro cementificazione Corso Martiri Libertà

Egregio sig. Sindaco, Signori Consiglieri   (p.c. agli organi di stampa) Catania, 15 luglio 2011 Le sottoscritte associazioni, con riferimento al progetto di ricostruzione sulle aree intorno al Corso Martiri della Libertà, ritengono che la mancata sottoscrizione dell’accordo operativo da parte della proprietà comporti per l’Amministrazione comunale l’obbligo di ripensare le scelte di pianificazione di quelle […]

Continua a leggere... Corso dei Martiri e San Berillo nel nuovo PRG, la proposta di alcune Associazioni catanesi

del 12 luglio 2010 (di )

‘U Cursu’, il cuore più antico della città, prova, ancora una volta a ritrovare una sua identità. Alla fine di giugno, per conto dell’iniziativa “Idee per l’Antico Corso”, due laureandi in ingegneria, Enrico Cavalli e Giorgio Alecci, hanno esposto in due piazzette del quartiere le tavole che illustrano le loro proposte, soprattutto in materia di […]

Continua a leggere... C’è un futuro per l’Antico Corso?

del 19 gennaio 2010 (di )

L’assenza, a Catania, di un nuovo Piano Regolatore Generale ha determinato in tutte le zone della Città interventi disorganici, frutto di varianti e/o dell’utilizzo di finanziamenti esterni. Da troppi anni a fronte di un dibattito che, come nel gioco dell’oca, è più volte iniziato per ritornare sempre al punto di partenza (ricordiamo che è stato […]

Continua a leggere... Catania, idee e progetti per l’Antico Corso

del 15 ottobre 2009 (di )

Tratto da: Da Piazza Lanza allo Stadio Cibali nuovi ecomostri nel cuore della città, di Antonio Condorelli, in QdS del 9/10/2009 Una delle pagine più gloriose del calcio catanese, quando i radiocronisti raccontavano in diretta le imprese del Catania anni ’60, potrebbe diventare presto solo un nostalgico ricordo. Non sarebbe una tragedia, visto che da […]

Continua a leggere... Clamoroso al Cibali (e a piazza Lanza)

del 16 luglio 2009 (di )

Del Piano regolatore di Catania da tempo non se ne sa più nulla. In Città, però, assistiamo a una miriade di “piccoli” interventi, che producono nuove costruzioni e modificano, di fatto, il territorio. Senza un’idea, un disegno complessivo, Catania “cresce”. Ma tutto ciò, evidentemente, non è sufficiente a soddisfare la fame speculativa e, infatti, si […]

Continua a leggere... Il Waterfront del commercio

del 20 marzo 2009 (di )

La mole dell’albergo, recentemente ultimato, incombe sulla strada, subito dopo la rotonda di piazza Borsellino (ex- piazza Alcalà). Non c’è nessun angolo verde, nessun marciapiede ampio che permetta allo sguardo di spaziare. Non è un caso che sia stato ribattezzato “ecomostro”. Lì una volta c’era il mulino S.Lucia. Il restauro avrebbe dovuto consentire, secondo quanto […]

Continua a leggere... Due morti e un sequestro