del 30 aprile 2019 (di )

‘Hanno ammazzato il compagno La Torre, tutti al Politeama’, un passa parola che in un istante portò nel centro di Palermo centinaia di cittadini, in un’epoca nella quale non c’erano cellulari né computer. Era il 30 aprile del 1982, Pio La Torre venne

Continua a leggere... La Torre e Di Salvo, per non dimenticare

Per il sesto anno Libera indice il Premio Pio La Torre, un’occasione importante per mantenere viva la memoria di un uomo che si è battuto, in modo coerente e coraggioso, per la giustizia sociale e contro la mafia. Un modo per trasmettere speranza in chi ha perso fiducia nella politica e nelle istituzioni ricordando come […]

Continua a leggere... Premio Pio La Torre, in memoria di un politico disinteressato

del 8 febbraio 2013 (di )

Non è il primo libro su Pio La Torre, ma questo, di Vincenzo Vasile e Vito Lo Monaco, Flaccovio editore, vuol portare l’attenzione sulle zone d’ombra che circondano ancora oggi l’assassinio per mano mafiosa dell’uomo politico siciliano e offre, inoltre, un inedito ritratto dell’uomo e del cittadino. Il volume, “biografia ma anche rievocazione di un

Continua a leggere... Pio La Torre politico e uomo

del 3 agosto 2012 (di )

Libero Grassi, Pippo Fava, Mauro Rostagno, Falcone e Borsellino. Ora, nel trentesimo anniversario dell’uccisione, anche le vite di Pio La Torre e di Rosario Di Salvo diventano un fumetto. Si tratta di un fumetto “d’azione civile” che il Centro studi Pio La Torre presenta nel numero del 30 luglio di AsudEuropa e che riesce a […]

Continua a leggere... La marcia di Pio La Torre in un fumetto

“E’ tutto finito”. Furono le parole amare pronunciate dal giudice Caponnetto all’indomani dell’omicidio Borsellino. Tre mesi prima c’era stata la strage di Capaci. Il vecchio magistrato, che era venuto dalla Toscana a Palermo dopo la morte di Chinnici per ricoprire la carica di capo dell’Ufficio Istruzione e dirigere il pool antimafia, le pronunziò cedendo ad […]

Continua a leggere... Falcone, Borsellino, Caponnetto, La Torre…una lunga carovana antimafia

del 31 maggio 2012 (di )

Della connessione mafia-politica si parla ormai, più o meno apertamente, dagli anni ’80 perchè è proprio in quel periodo che si forma una squadra, composta da persone di altissimo livello che vuole impedire qualsiasi cambiamento politico, nazionale ed internazionale: viene così costruito un network che ingloba mafia, politica (talvolta massoneria) e servizi deviati. Di questo […]

Continua a leggere... La Torre ucciso da mafia e politica

Un libro sul maxiprocesso nel corso di un incontro sul pacifismo? E’ accaduto a Catania sabato pomeriggio e il motivo c’è. Lo ha spiegato Dario Montana di Libera nella sua introduzione: l’antimafia non può che essere pacifista, così come ogni idea di sicurezza e giustizia sociale. Ma il collante, forte, è stato soprattutto il ricordo […]

Continua a leggere... Il maxiprocesso nel memoriale di un “eroe civile”, costruttore di pace

Sarà intitolato a Pio La Torre il portale della legalità di cui ieri è stata annunciata la realizzazione, un archivio digitale destinato a raccogliere gli atti processuali e i discorsi parlamentari, gli scritti e le foto, tutti i documenti della attività politica e sindacale di questo uomo politico a cui dobbiamo la legge che ha […]

Continua a leggere... Dedicato a Pio La Torre il “portale per la legalità”

del 3 aprile 2012 (di )

A 30 anni di distanza, nella data simbolica del 4 aprile  (la manifestazione dei ‘centomila’), molte associazioni, della società civile e di una parte del movimento sindacale, propongono, in nome dei valori della pace, di tornare a Comiso. Può essere un’importante occasione per riflettere su una straordinaria esperienza di confronto e partecipazione che, all’inizio dgli anni […]

Continua a leggere... A Comiso, trent’anni dopo

Pio La Torre si rivolterebbe nella tomba. I beni sequestrati ai mafiosi, in forza di una legge che reca il suo nome, vengono restituiti agli stessi, e su un vassoio d’argento, dalle amministrazioni pubbliche, le stesse che dovrebbero garantire moralità e trasparenza. E’ accaduto a Palermo, dove l’amministrazione comunale, senza attendere l’ok della Prefettura, ha assegnato […]

Continua a leggere... Beni confiscati alla mafia. E’ sempre Cosa loro