Riceviamo dai Ricercatori precari di Catania l’appello “Non c’è posto per te”, scritto in risposta al documento votato all’unanimità dall’Assemblea della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI). Nonostante nel documento dei rettori si evidenzi in modo generico il rischio di un “inaccettabile trattamento discriminatorio che colpirà in modo particolare i più giovani tra i […]

Continua a leggere... Non c’è posto per te, i ricercatori precari rispondono ai rettori

Non solo docenti, ma anche ricercatori, sia strutturati che precari. E persino studenti e tecnici amministrativi. Queste le componenti del nostro ateneo che hanno costituito un coordinamento unico per gestire la mobilitazione e le forme di protesta che verrano intraprese contro i provvedimenti del governo che rischiano di compromettere non solo il futuro dell’università ma […]

Continua a leggere... Ateneo di Catania, mobilitazione “coordinata”

del 26 dicembre 2009 (di )

Tratto dal sito dei Ricercatori Precari di Catania:  “ Replica dei precari universitari alla lettera aperta di Pier Luigi Celli, direttore generale della Luiss, indirizzata al figlio” La lettera aperta scritta dal prof. Celli al figlio (Figlio mio, lascia questo paese),  pubblicata su Repubblica lo scorso 30 novembre, ha suscitato molto interesse. Ha aperto un […]

Continua a leggere... Risposta a Pier Luigi Celli

del 18 dicembre 2009 (di )

Riceviamo dai Ricercatori Precari di Catania un documento che contiene le riflessioni elaborate sull’imminente riforma dell’Università. Si tratta di un contributo ampio ed articolato,  che pubblichiamo molto volentieri perchè arricchisce l’analisi da noi avviata con l’articolo del prof  Pucci (L’Università aziendale della Gelmini) Vi si affronta il problema del taglio delle risorse, osservando come esso […]

Continua a leggere... La riforma Gelmini? Precaria.

del 19 novembre 2009 (di )

“L’evolversi degli eventi negli ultimi giorni – il nuovo disegno di legge “Gelmini”, la vicenda dei fondi “Mussi” spariti ovvero dei 4200 posti di ricercatore sottratti, le dichiarazioni a mezzo “lettera agli italiani” dei ministri Tremonti e Gelmini – ci chiama in causa tutti in prima persona.”   Ecco perchè  pubblichiamo il seguente appello inviatoci […]

Continua a leggere... Dalla scuola pubblica alla scuola-azienda

del 30 ottobre 2009 (di )

Sul sito del Coordinamento dei precari della ricerca dell’Università di Catania (Non tagliateci le gambe. Salviamo la ricerca)  è  stata pubblicata, in data 23 settembre,  la notizia che  la facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali ha indetto un concorso pubblico per il conferimento a titolo gratuito di 12 insegnamenti.  Una pratica non nuova, ampiamente […]

Continua a leggere... Docenze gratuite

del 5 maggio 2009 (di )

Riceviamo, da parte del Coordinamento dei Precari della Ricerca, questo report sulla assemblea tenuta lo scorso 27 Aprile nei locali del Medialab della Facoltà di Lingue. “Il giorno scelto dal Coordinamento Precari della Ricerca per discutere del tema “Università e democrazia” non è stato casuale, così come non lo è stata la scelta degli intervenuti […]

Continua a leggere... Democrazia, la grande …ricercata

Il Coordinamento dei precari della ricerca abbandona la Commissione sul precariato, voluta dal Rettore e presieduta dal Prof. Bonomo, per manifesta inutilità della stessa. Infatti, dalla sua istituzione sino ad oggi si è svolta una sola riunione, che ha elaborato un’unica proposta: una scheda per operare un censimento dei precari. Obiettivo per il quale sarebbe […]

Continua a leggere... Commissione precari università, tempo scaduto

A lanciare il grido di “Soccorso occorre subito” sono i precari della Ricerca dell’Università e dei Centri di ricerca di Catania, Catanzaro, Cosenza, Messina, Palermo e Reggio Calabria. Per dare più forza alla loro protesta hanno indetto per il 31 gennaio del 2009 un’assemblea molto particolare, sul traghetto Messina-Villa San Giovanni, la prima “Assemblea sull’Onda […]

Continua a leggere... S.O.S. ricerca in mare, un’Onda che non si arresta

I ricercatori precari hanno espresso la propria soddisfazione per l’istituzione, da parte del Senato Accademico, di una commissione che valuti la fattibilità delle proposte avanzate dal Coordinamento dei precari catanesi nel documento Salviamo la ricerca.  La Commissione avvierà anche un censimento delle figure precarie presenti nell’Ateneo. Ulteriori informazioni sono reperibili sul bollettino d’Ateneo http://www.bda.unict.it/Pagina/It/Notizie_1/0/2008/12/16/2378_.aspx

Continua a leggere... Istituita la Commissione sui precari della ricerca