Dopo aver risolto tutti i problemi riguardanti il ‘pane’ (sviluppo economico, disoccupazione giovanile, sistema dei trasporti, ecc.) i nostri deputati regionali si sono dati alla coltivazione delle ‘rose’ e la loro prima alzata di ingegno è stata la proposta di legge dell’on. Nicola D’Agostino, dell’Mpa, approvata all’unanimità dalla commissione Cultura del Parlamento regionale, che prevede [...]

Continua a leggere... Insegnare il dialetto: a chi interessa?

Finalmente primi! Ogni tanto qualche soddisfazione tocca anche a noi. Catania infatti è la città che primeggia nell’indagine statistica sui “neet”, i giovani che non hanno un’occupazione, non studiano e non frequentano corsi di formazione professionale (è questa la traduzione in italiano dell’acronimo inglese Not in Employment, Education and Training). Ne conta il 36,4%  (32,6% [...]

Continua a leggere... I ‘neet’ a Catania: né lavoro, né studio, né formazione

del 22 dicembre 2010

Mai dire mai. Il recente accordo – 7 ottobre 2010 -  fra Comune di Catania e Orsoline (proprietarie dell’immobile di via Cordai) sembrava avesse finalmente risolto l’annosa questione della sede dell’Istituto Comprensivo Andrea Doria, da anni sotto sfratto a causa dei canoni di affitto non versati dall’ente locale. Un intero quartiere, quello di San Cristoforo, [...]

Continua a leggere... La Doria tradita, ancora una volta

del 10 maggio 2010

Ormai non passa giorno in cui non dobbiamo leggere di scuole in difficoltà economiche tali da non riuscire a gestire nemmeno l’ordinaria amministrazione, eppure ci sono tante istituzioni scolastiche che, malgrado queste e altre difficoltà, continuano ad essere baluardo di formazione civile e centri di elaborazione culturale. E’ questa la prima impressione che suscita la [...]

Continua a leggere... A scuola di antimafia

Adda passà ‘a nuttata, si potrebbe dire parafrasando Edoardo. E visto che sulla scuola italiana si addensano nubi oscure, circa duecento docenti delle scuole catanesi (la maggior parte dei quali lavora nella secondaria superiore) hanno deciso di lanciare un motivato grido di allarme. Ricorrendo agli strumenti tipici del loro mestiere, semplicemente carta e penna si [...]

Continua a leggere... Notte Bianca al Boggio Lera: chi taglia la scuola taglia il futuro

Il ministro Scajola continua a minacciare la fine della politica di rottamazione delle auto, apparentemente per ritorsione contro la FIAT, in effetti si tratta di uno spostamento di risorse verso la scuola, a sostegno di una triennale campagna di rottamazione del personale, docente e non. Da qualche giorno infatti è arrivata alle Segreterie di tutte le scuole [...]

Continua a leggere... La rottamazione degli insegnanti e la riforma “epocale” della scuola

del 13 febbraio 2010

Qualità del welfare e costo del bilancio pubblico: la Ragioneria Generale dello Stato ha da poco pubblicato l’analisi della spesa statale regionalizzata. I dati si riferiscono al 2008 e da essi si ha la conferma che i cittadini delle varie regioni italiane, rispetto ai diritti e ai servizi pubblici essenziali (scuola, sanità, rifiuti e ambiente), [...]

Continua a leggere... Regioni: chi più spende meglio spende?

Martedì 13 ottobre  è stato il primo giorno di scuola, nella nuova sede di viale Vittorio Veneto, per gli  studenti dell’Istituto Statale d’Arte di Catania.  Si tratta, però, di una sistemazione provvisoria che, per due anni – e per un affitto di 60.000 mila euro al mese – garantirà comunque a circa settecento ragazzi di [...]

Continua a leggere... Non è mai troppo tardi, primo giorno di scuola all’Istituto d’Arte

del 21 settembre 2009

La mattina del 18 settembre il Coordinamento Precari Scuola-Catania e il Comitato Sostegno Scuola Catania, insieme ai precari del personale ATA hanno salutato l’avvio dell’anno scolastico con una manifestazione di fronte ai cancelli del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Catania. Dopo un primo momento di diffidenza, ascoltate e comprese le ragioni dei loro ex-docenti, una [...]

Continua a leggere... La campanella dei precari

del 20 agosto 2009

Sembrerebbe una trovata da teatro dell’assurdo… Eppure è la verità. L‘edificio scolastico che ospita l’istituto comprensivo A. Vespucci sarà molto probabilmente demolito per essere ricostruito pochi metri più in là. E non perchè la struttura sia fatiscente o inadeguata. Si tratta anzi di una costruzione all’avanguardia, solida, rispondente ai requisiti antisismici, dotata di  palestre, laboratori, [...]

Continua a leggere... Che fine farà la Vespucci?