Una foto vale più di mille parole, forse con questo intento è stata riproposta tempo fa alle Ciminiere la proiezione commentata sui terribili anni vissuti dalla città di Catania durante la seconda guerra mondiale. Una ricostruzione curata, come già presso l’orto botanico, da

Continua a leggere... Quando a Catania c’era l’oscuramento

Occhi piccoli e ammiccanti e un sorriso tra lo scettico e il burlesco; andatura dinoccolata e portamento eretto. Così i giornali descrivono Gésa Kertész, calciatore ungherese e celeberrimo allenatore del Calcio Catania negli anni ’30, che sacrificò la sua vita per lottare contro il nazifascismo. Fu così amato dai catanesi che una delegazione di

Continua a leggere... Gésa Kertész, il calciatore antifascista amato dai catanesi

“Care compagne, forse voi non sapete ancora quale potenza sia la donna per mobilitare tutto il popolo e spingerlo, con ogni mezzo, all’insurrezione armata”. Con queste parole si apre la mostra “Le volontarie della libertà dalla Resistenza alla nascita dell’Udi”, organizzata dall’Udi Catania in collaborazione con l’Anpi e l’Archivio di Stato per mettere in luce […]

Continua a leggere... UDI, la resistenza non violenta delle partigiane italiane

Questa è una di quelle storie tramandate oralmente, come ai vecchi tempi, una delle memorie di famiglia, che, come tante altre, rischia di essere dimenticata. Era il giugno del 1943, mancava ancora un mese allo sbarco degli Alleati in Sicilia, le bombe piovevano dal cielo e l’esodo era cominciato: la gente che viveva in città […]

Continua a leggere... Storia di sfollati, tra lo sbarco e una strage mancata