del 28 novembre 2011

“Mi auguro che in parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza per i bambini nati in Italia da immigrati stranieri”, Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica. Mentre la più alta carica dello stato denuncia un’anomalia ‘tutta italiana’ e sottolinea che

Continua a leggere... Immigrati, oggi in piazza per i diritti

Quasi 5 milioni (l’8% della popolazione) le persone di origine straniera che vivono in Italia. Di queste quasi un quinto sono minori. Nello scorso anno scolastico gli oltre 700.000 alunni stranieri presenti hanno rappresentato il 7,9% dell’intera popolazione (percentuale, quest’ultima, che sale ulteriormente se ci si riferisce alle scuole materne ed elementari). Il 42,2% di [...]

Continua a leggere... L’Italia sono anch’io, due leggi di iniziativa popolare

del 27 settembre 2011

Lampedusa ancora una volta al centro della cronaca: alle proteste dei migranti, che fuggiti da guerre e miseria, contestavano il trattamento loro riservato dal nostro stato democratico (peraltro analogo a quello degli altri “Paesi sviluppati” europei) si è risposto con le cariche della polizia, creando un clima che ha ulteriormente stressato la popolazione locale, esasperata [...]

Continua a leggere... Lampedusa e Mineo: i diritti negati

Da qualche giorno i cancelli del C.A.R.A. di Mineo sono stati ufficialmente aperti al Centro Astalli di Catania. L’entusiasmo dei volontari al via libera dal Ministero dell’Interno, interiorizzato sobriamente in pieno stile Centro Astalli, ha immediatamente lasciato spazio alla voglia di operare, anche in quest’occasione, in linea con la competenza e la sensibilità che a [...]

Continua a leggere... Centro Astalli Catania, oltre l’accoglienza

del 6 giugno 2010

“Ci chiamiamo Linea 77 come l’autobus che prendevamo per andare in saletta a provare quando nessuno di noi aveva ancora la patente. Fortunatamente, come quell’autobus, crediamo di arrivare, ci fermiamo al capolinea per qualche minuto e poi riprendiamo la corsa.” Linea 77 via chat in Rock.it Il gruppo è torinese, ma l’argomento di uno dei [...]

Continua a leggere... Linea 77, A noi

del 4 febbraio 2010

Hanno cominciato a praticarlo in alcune province e Catania è stata tra le più solerti. Schedare gli studenti stranieri potrebbe divenire il banco di prova dell’ossequio agli “orientamenti” nazionali. Alle scuole della provincia è arrivata infatti, il 23 novembre, una cirolare dell’USP (Ufficio Scolastico Provinciale, il Provveditorato di una volta) in cui si chiedeva di [...]

Continua a leggere... Spiati a scuola

del 26 settembre 2009

Una riflessione sulle contradizioni e sulle assurdità contenute nella legge che permette la regolarizzazione di colf e badanti ci viene da una testimonianza personale pubblicata sul sito di Libertà e Giustizia del 9 settembre scorso, a firma di Patrizia Rettori. Ecco il testo Questa è una storia personale, ma può essere utile a chi si [...]

Continua a leggere... Se regolarizzare vuol dire denunciare

del 18 agosto 2009

Da Simonetta Cormaci, vice-responsabile del gruppo catanese Italia72 di Amnesty International, riceviamo la segnalazione di un caso che ha una significato emblematico. Ecco come viene presentato sul sito nazionale di Amnesty Tunisia: Ali Ben Sassi Toumi a rischio di tortura dopo l’espulsione dall’Italia Ali Ben Sassi Toumi, cittadino tunisino di 44 anni, è stato arrestato [...]

Continua a leggere... Conseguenze di un rimpatrio forzato

La giornata sulla immigrazione ci dà lo spunto per riflettere sullo sfruttamento della manodopera straniera. Dal sito Terrelibere due articoli su Rosarno, uno dei tanti paesi agricoli del Meridione: uno di Antonello Mangano (La specificità del caso Rosarno. Oltre lo sfruttamento il razzismo mafioso), l’altro di Anna Foti, Lavoro servile e diritti umani nel Sud Italia. Rosarno, [...]

Continua a leggere... Sfruttamento nelle campagne siciliane… e non solo

Tratto da: L’isola Possibile n.59, Gennaio 2009, Renato Camarda: Maglia nera per il carcere di Piazza Lanza a Catania Intervista a Elvira Iovino, assistente volontaria che da 5 anni lavora nelle carceri catanesi per conto del Centro Astalli. Emerge che il problema della fatiscenza del carcere di Piazza Lanza è secondario rispetto a quello del [...]

Continua a leggere... Piazza Lanza: un carcere sovraffollato dove manca anche il sapone