Bocciati 8 nuovi pozzi petroliferi di fronte alla costa siciliana, in provincia di Ragusa. La bocciatura viene dal Ministero dell’Ambiente, dietro parere della Commissione VIA, che ha valutato negativamente il

Continua a leggere... Bocciati 8 nuovi pozzi petroliferi nel canale di Sicilia

del 20 agosto 2016 (di )

Un rumore pari a 100.000 volte quello del motore di un jet, un inquinamento acustico con gravi effetti negativi sulla fauna marina. Viene prodotto dall’airgun, il metodo più utilizzato nella ricerca di idrocarburi nei fondali marini di tutta Italia, Canale di Sicilia compreso. Un rapido rilascio di

Continua a leggere... Airgun, un appello contro

Ma sì, facciamole queste trivellazioni nel Canale di Sicilia! quanto volete che valgano le preoccupazioni sulle possibili conseguenze negative per la salute e l’ambiente! Ce lo suggerisce implicitamente la sentenza emessa a maggio dal TAR del Lazio, di cui sono state depositate a giugno le

Continua a leggere... Sentenza Tar trivelle, “Perforiamo e poi se ne parla”

Gli ambientalisti hanno perso una battaglia ma non la guerra delle  trivellazioni nel Canale di Sicilia. Hanno, così, deciso, immediatamente, di appellarsi avverso la decisione del Tar del Lazio che il 3 giugno si è pronunciato per il progetto “Off-shore Ibleo” di ENI ed

Continua a leggere... Trivellazioni in Sicilia, continua la guerra Tar/Ambientalisti

del 26 agosto 2014 (di )

Poco più di un anno fa il Presidente Crocetta e l’Assessore all’Ambiente Lo Bello avevano “garantito un immediato deciso sostegno nella battaglia contro le perforazioni off-shore e per la tutela del mare del Canale di Sicilia”, con ‘soddisfazione’ di Greepeace e di altre associazioni ambientaliste. In linea con questa presa di posizione la Regione Sicilia […]

Continua a leggere... Trivelle, falsa promessa di sviluppo

del 29 luglio 2013 (di )

E adesso aboliamo l’articolo 35 del Decreto Sviluppo, definito anche ‘sanatoria petrolifera’. Lo chiedono le associazioni ambientaliste, WWF e Legambiente, e tutti i cittadini che hanno a cuore la difesa delle coste dalla minaccia rappresentata dalle trivellazioni petrolifere, nell’Adriatico, nello Jonio e nel mare di

Continua a leggere... Non bucate il mare

C’è un articolo, il n. 41, ‘Disposizioni in materia ambientale’, del cosiddetto ‘decreto del fare’ del governo Letta che rischia di trasformarlo nel ‘decreto del fare’…danno.’ In esso si legge infatti al comma 1: “Nei casi in cui le acque di falda contaminate determinano una situazione di rischio sanitario, oltre all’eliminazione della

Continua a leggere... Bonifiche, un ‘decreto del fare’ … danno?

Il mare della Sicilia non diventerà una groviera, non sarà più trivellato. E questo per parecchi motivi. Lo Stato non può più e la Regione non vuole, almeno per ora, concedere alle compagnie il permesso di trivellarne i fondali. O almeno così dovrebbe essere. Andiamo con ordine. In virtù di una

Continua a leggere... Interviene la Consulta, no alle trivelle facili

del 5 settembre 2012 (di )

Sono stati i suoi interventi a stimolarci, non solo la bellissima lettera scritta di getto al ministro Passera contro le trivellazioni, ma anche le parole con cui incoraggia tutti i cittadini a scuotersi, ad intervenire. Mari Rita d’Orsogna, fisica di origine abbruzzese che lavora in California, così si è espressa nel corso di

Continua a leggere... Dopo Maria Rita, lettera di Argo a Passera

Si è concluso a Catania, il 5 agosto, il tour promosso da Greenpeace Italia per bloccare le ventinove richieste (undici già concesse) di trivellazione nel Canale di Sicilia. “U mari nun si spirtusa” questo lo slogan della campagna, iniziata a Palermo il 13 luglio, attraverso la quale la nota Associazione ecologista ha denunciato i drammatici […]

Continua a leggere... Il mare di Sicilia non si tocca, meglio l’oro blu dell’oro nero