In questi giorni è un gran parlare del lavoro dell’Antimafia per controllare il numero dei candidati ‘impresentabili’ alle elezioni regionali di Sicilia. Il tempo insufficiente (o altro?) farà sì che solo dopo l’esito elettorale si potranno conoscere i loro nomi. Questa imbarazzante situazione riapre vecchi interrogativi che riguardano la mafia, o le mafie, e la […]

Continua a leggere... Isaia Sales, la mafia utile alle classi dirigenti

del 9 maggio 2017

Delle nuove frontiere di Banca Etica, nata per il terzo settore e oggi aperta a nuove sfide, si è parlato giovedì scorso in via Pantano. L’incontro, “La banca disarmata, la banca che finanzia i diritti”, organizzato dal Gruppo di Iniziativa Territoriale (GIT) per la

Continua a leggere... Le nuove sfide di Banca Etica

“Leggere la mafia da un’ottica di genere”. E’ lo sguardo di Simona Laudani, docente di Storia Moderna, che il 3 marzo 2017 ha presentato  agli studenti del dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania ed agli altri partecipanti, il laboratorio “Donne e Mafia” di cui Argo ha già parlato. Lo studio di genere permette, infatti, di analizzare il […]

Continua a leggere... Donne e mafia, non più ombre del boss

del 28 febbraio 2017

Una mattina presto, molto prima del canto del gallo, mi svegliò un fischiettio e andai alla finestra. Sul mio ciliegio – il crepuscolo empiva il giardino – c’era seduto un giovane, con un paio di calzoni sdruciti, e allegro coglieva le mie ciliegie. Vedendomi mi fece cenno col capo, a due mani passando le ciliegie […]

Continua a leggere... Come insegnare oggi la letteratura?

Non più solo gregarie, complici e conniventi, ma protagoniste della scena criminale, le donne scalano oggi i vertici della piramide criminale. Sono intestatarie di società a fini di riciclaggio di denaro sporco, praticano l’usura, gestiscono patrimoni, piazze di spaccio e business delle estorsioni. Di questo “nuovo, oscuro e drammatico rapporto tra donne, violenza ed ‘emancipazione‘”, […]

Continua a leggere... Donne protagoniste, dentro la mafia e contro la mafia

Le firme raccolte sono state portate a mano fino a Palermo e consegnate ieri in occasione della audizione, espressamente richiesta, presso la commissione sanità del Parlamento regionale. A consegnarle sono stati i rappresentanti di alcune organizzazioni che si sono battute in favore di una solerte apertura dell’ospedale San Marco e soprattutto del

Continua a leggere... Tante firme a Palermo per aprire il San Marco

del 1 giugno 2016

Sull’ospedale San Marco basta prese in giro. Si apre così il Comunicato Stampa delle associazioni e dei cittadini di Librino che, dopo l’assemblea del 19 maggio e il successivo incontro con il sindaco Bianco, temono di essere lasciati in balia di parole e promesse che

Continua a leggere... San Marco, non più prese in giro

Deve considerarsi propagandistico l’intervento della ministra Boschi alla Scuola Superiore di Catania e inopportuno il fatto che sia stata invitata a parlare della riforma costituzionale senza la presenza di un altro relatore, portatore di una visione contraria? Non su questo aspetto del problema e nemmeno sull’andamento dello stesso incontro ma sull’intervento di Alessio Grancagnolo, interrotto […]

Continua a leggere... Quando la contestazione diventa spettacolo

del 21 maggio 2016

Forse non tutto è perduto. I lavori per il completamento dell’ospedale San Marco, fermi da tempo, potrebbero a breve ripartire. Il pignoramento chiesto da alcune ditte creditrici è stato bocciato dal Tribunale e lo sblocco dei fondi (stato di avanzamento dei lavori – Sal) permetterà di portare a termine l’opera. Pur consapevoli del

Continua a leggere... Un appello per salvare il San Marco

Anche docenti e ricercatori dell’Università di Catania dicono no alla “Buona scuola”. In un appello rivolto a senatori e parlamentari, ancora valido in attesa della votazione alla Camera dei Deputati, spiegano le motivazioni del loro dissenso. Onorevoli Senatori e Parlamentari della Repubblica, siamo docenti e ricercatori dell’Università di Catania. Come cittadini e come professori intendiamo […]

Continua a leggere... Universitari contro la Buona Scuola: “Non in nostro nome”