Abbiamo ricevuto una serie di critiche all’articolo sulle trivelle, pubblicato il 12 aprile da Argo. Il  commento, firmato Carmelo Franceschino, contesta vari punti affrontati nell’articolo. Proviamo oggi a rispondere, cogliendo l’occasione per approfondire alcuni temi, dalle fonti alla indipendenza energetica, dall’impatto occupazionale allo mancato smantellamento delle strutture non in uso. Ci proviamo, consapevoli di quanto […]

Continua a leggere... Trivelle, un commento critico e la risposta di Argo

del 7 agosto 2015 (di )

Un nido con uova di tartaruga in un affollato lido della Plaja di Catania? Sì, questo piccolo, impensabile miracolo è accaduto proprio qualche giorno fa. O almeno è accaduto che l’erosione stessa delle onde permettesse di scoprirlo perchè nulla impedisce di supporre che altre uova stiano maturando in altri nidi di cui nessuno si è […]

Continua a leggere... Caretta caretta, miracolo alla Plaja

Ma sì, facciamole queste trivellazioni nel Canale di Sicilia! quanto volete che valgano le preoccupazioni sulle possibili conseguenze negative per la salute e l’ambiente! Ce lo suggerisce implicitamente la sentenza emessa a maggio dal TAR del Lazio, di cui sono state depositate a giugno le

Continua a leggere... Sentenza Tar trivelle, “Perforiamo e poi se ne parla”

C’era una volta il Lido Tribeach. Adesso si chiama Molido, ha cambiato proprietario, ma è sempre lì, su uno dei pochi tratti accessibili della Scogliera (subito dopo piazza Tricolore), ormai sottratto alla fruizione dei catanesi, recintato e modificato per fare della bellezza di quel tratto di costa l’oggetto di una speculazione privata. Vero è che […]

Continua a leggere... Lido Tribeach/Molido, l’esposto di Argo ed altre associazioni

del 27 settembre 2014 (di )

Oltre 2500 specie vegetali, barriere coralline e un concentrato di biodiversità da fare invidia persino all’esotica Amazzonia. E’ la ricchezza custodita nel Mediterraneo, oggi a rischio anche a causa della cementificazione selvaggia delle coste italiane. Questo è quanto denuncia il WWF nel dossier  “Cemento Coast to Coast: 25 anni di natura cancellata dalle più pregiate […]

Continua a leggere... Dossier WWF, in Sicilia coste di cemento

del 26 agosto 2014 (di )

Poco più di un anno fa il Presidente Crocetta e l’Assessore all’Ambiente Lo Bello avevano “garantito un immediato deciso sostegno nella battaglia contro le perforazioni off-shore e per la tutela del mare del Canale di Sicilia”, con ‘soddisfazione’ di Greepeace e di altre associazioni ambientaliste. In linea con questa presa di posizione la Regione Sicilia […]

Continua a leggere... Trivelle, falsa promessa di sviluppo

Ebbene sì, la Buy2Build ha vinto. Dopo la revoca della concessione e il decreto di sgombero è arrivata la revoca della revoca. Via libera dunque, da parte del Demanio Marittimo, alla riapertura del lido Tribeach, nella prossima stagione balneare. Pare che l’accordo sia stato trovato intorno alla rinunzia, da parte della ditta, a quella recinzione […]

Continua a leggere... Tribeach, ‘revoca della revoca’ ovvero hanno vinto i privati

    COMUNICATO STAMPA         Con riferimento alla lettera delle Giubbe Verdi su Lo dico a La Sicilia del 25/07 si apprezza l’impegno che codesta Associazione unitamente alla Fondazione Manfred Hermsen-Stiftung, profonde per tutelare le querce secolari di Monte Egitto. Dette querce, alcune dall’età stimata di 500 anni si trovano in condizioni […]

Continua a leggere... LIPU e WWF su querce secolari di monte Egitto

C’è un articolo, il n. 41, ‘Disposizioni in materia ambientale’, del cosiddetto ‘decreto del fare’ del governo Letta che rischia di trasformarlo nel ‘decreto del fare’…danno.’ In esso si legge infatti al comma 1: “Nei casi in cui le acque di falda contaminate determinano una situazione di rischio sanitario, oltre all’eliminazione della

Continua a leggere... Bonifiche, un ‘decreto del fare’ … danno?

Finalmente da qualche giorno l’elettore catanese sa per chi potrà votare alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale, anche se dovrà destreggiarsi in mezzo ad un esercito di oltre 600 candidati. Molto più arduo sarà per lui capire per cosa darà il suo eventuale appoggio, dato che si perpetua il malcostume di azzuffarsi sui […]

Continua a leggere... Amministrative a Catania, le richieste degli ambientalisti