Evidentemente, i membri della Commissione cultura dell’Assemblea regionale non si sono resi conto fino in fondo, delle ulteriori potenzialità che potrebbe avere un certo modo di intendere la valorizzazione dei beni culturali siciliani, altrimenti non si spiegherebbe perché

Continua a leggere... Paternò, un mercato del contadino in una chiesa del Trecento

Avere grandi quantità di beni culturali “in giacenza nei depositi degli Istituti periferici” (notare il linguaggio da bottegaio che fa passare l’idea che i depositi museali della Regione siano solo polverosi magazzini) e non sapere che farne se non cederli in uso ai privati “per una durata dai due ai sette anni”, con possibilità di

Continua a leggere... Beni culturali in Sicilia: avere buone leggi e farne Carta (straccia) di Catania

Donne che hanno dato un contributo importante alla Scienza, ma di cui quasi nessuno si ricorda, tanto meno nei manuali scolastici, che continuano ad ignorarle. A riscoprirle, a riportarne all’attenzione i nomi, le conquiste, i

Continua a leggere... Anche la cancellazione è violenza, storie di donne di Scienza

del 13 January 2021 (di )

Non sono molti i paesi etnei in cui, come accade andando a spasso per le strade di Randazzo, si possa inforcare una stretta viuzza sormontata da una serie ravvicinata di archi a sesto acuto, il primo dei quali sostiene ancora una bifora suddivisa da una sottile colonnina tortile. Oppure, continuando la passeggiata, restare sorpresi dalla

Continua a leggere... Frammenti di Medioevo alle falde dell’Etna

del 23 December 2020 (di )

Soprintendenze, Parchi archeologici, musei, gallerie e biblioteche sono autorizzate a concedere in uso a privati, dietro pagamento, alcuni beni, tra cui quelli donati, confiscati, di più vecchia acquisizione per i quali sia stata smarrita la documentazione e, in generale, quelli “deprivati di ogni riferimento al loro contesto di appartenenza”. Questa la sintesi di un

Continua a leggere... La Sicilia e i beni culturali, privato è bello?

del 23 November 2020 (di )

A raccontare una città dominata dall’intreccio di imprenditoria, politica e criminalità organizzata, saldate insieme dal monoplio mediatico dell’editore Mario Ciancio Sanfilippo, è Antonio Fisichella nel suo “Una città in pugno. Informazione, affari, politica e mafia: Catania al tempo di Mario Ciancio. Una storia italiana”, edito da Mesogea. Lavorando sui documenti con metodo scientifico l’autore ricostrusice […]

Continua a leggere... Una città in pugno

del 5 November 2020 (di )

Figure femminili che si sono distinte per le loro azioni ribelli, di coraggio e di resistenza alla discriminazione e all’ingiustizia, donne anonime e sconosciute alla grande storia, vissute nel ‘700 nell’immaginaria Calacte. Sono le protagoniste dei sette racconti di Maria Attanasio, pubblicati ad inizio 2020 dalla

Continua a leggere... Maria Attanasio, lo splendore del niente

del 1 October 2020 (di )

“Tu hai denunciato e quelli che stanno in galera siamo noi!”, così dice Mirko Monti al padre Michele, un imprenditore siciliano che ha denunciato i suoi estortori. Sono parole che ben sintetizzano la condizione paradossale dei testimoni di giustizia. A raccontare questa storia realmente accaduta a Catania, con nomi diversi ma con problematiche reali e […]

Continua a leggere... Io ho denunciato

del 20 August 2020 (di )

Accolgono i turisti che arrivano dall’aeroporto e quasi nessuno, anche tra i residenti, sa perché sono mutilate. In una città difficile e distratta come Catania è facile pensare al vandalismo e non al retaggio di un episodio storico. Ce lo ricorda Daniele Zito nel suo

Continua a leggere... Le statue decollate dalla furia antiborbonica

“Vix tandem” è l’espressione più adatta per parlare del nuovo libro di Adriano Fischer, “Un amore (im)possibile”, edito da bookabook con la formula editoriale del crowdfunding. Come ci spiegano gli editori nella premessa del libro, “Bookabook è un modo nuovo di vedere l’editoria e soprattutto il rapporto scrittore e

Continua a leggere... Un amore (im)possibile tra realtà e finzione