“That’s the press, baby”, “E’ la stampa bellezza”. Nel film il direttore-Bogart rivendicava il diritto all’informazione contro chi avrebbe voluto zittire i reporter. Il nostro quotidiano locale sembra muoversi nella direzione opposta, “essere portavoce della élite politica di ieri e di oggi”, come evidenzia Antonio Fisichella, con precisi riferimenti a quanto finora in esso pubblicato. […]

Continua a leggere... Il giornalismo catanese e quel passato che non passa

Una banca dati del patrimonio edilizio pubblico dismesso e l’utilizzo degli immobili di questo patrimonio anche per fini abitativi: sono le richieste avanzate al Sindaco, agli assessori all’Urbanistica e alla Cultura, al presidente del

Continua a leggere... Recuperare a fini abitativi gli edifici dismessi, per rigenerare la Città

del 1 April 2021 (di )

Secondo le accuse della procura di Trapani, in Sicilia sono stati alterati i dati relativi all’andamento del contagio del Covid 19. Con l’accusa di falso materiale e ideologico è finita agli arresti domiciliari la dirigente del

Continua a leggere... Morti spalmati, stampa reticente

del 27 March 2021 (di )

Appartamenti chiusi e non utilizzati a Catania ce ne sono tanti, ma paradossalmente sono tante anche le famiglie che vivono in pessime condizioni abitative e avrebbero bisogno di una casa decente. Quello che manca è l’edilizia sociale, le

Continua a leggere... La dignità dell’abitare

Un vicepresidente di municipalità, tre vigili urbani, un consigliere comunale sono implicati nell’operazione “Sipario” coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Catania e condotta dalla Guardia di Finanza. Con l’aggravante che

Continua a leggere... Operazione Sipario, quel legame mai rescisso fra mafia e politica

Una sfida che rischiamo di perdere, quella sui beni confiscati alla mafia. Della legge che ha introdotto il sequestro e la definitiva confisca è come se fosse rimasto in piedi solo l’aspetto sanzionatorio, punitivo, e si fosse perduto quello più

Continua a leggere... Beni confiscati alla mafia, una scommessa da non perdere

Spazi comuni non illuminati, funzionamento intermittente dell’ascensore (e su 14 piani non è una carenza di poco conto), difficoltà nella fornitura dell’energia elettrica. A due mesi circa dalla consegna dei 96 alloggi dell’ex Palazzo di

Continua a leggere... Librino, la Torre Leone non torni ad essere Palazzo di Cemento

Tre milioni di euro, stanziati dall’Europa come contributo “sino al 100% dei costi ammissibili”. In altre parole, accedendo a questo finanziamento il Comune di Catania non avrebbe dovuto sborsare neanche un euro. Se l’Amministrazione non ha

Continua a leggere... Fondi europei per i senza dimora, Catania li ha utilizzati o li ha persi?

Evidentemente, i membri della Commissione cultura dell’Assemblea regionale non si sono resi conto fino in fondo, delle ulteriori potenzialità che potrebbe avere un certo modo di intendere la valorizzazione dei beni culturali siciliani, altrimenti non si spiegherebbe perché

Continua a leggere... Paternò, un mercato del contadino in una chiesa del Trecento

Avere grandi quantità di beni culturali “in giacenza nei depositi degli Istituti periferici” (notare il linguaggio da bottegaio che fa passare l’idea che i depositi museali della Regione siano solo polverosi magazzini) e non sapere che farne se non cederli in uso ai privati “per una durata dai due ai sette anni”, con possibilità di

Continua a leggere... Beni culturali in Sicilia: avere buone leggi e farne Carta (straccia) di Catania