Un acronimo ma anche un simbolo, quello di FILI, il Festival dell’Informazione Libera e dell’Impegno, rappresentato da un gomitolo in cui si avvolgono un gran numero di fili che rendono visivamente la complessità della lotta alla mafia. Il festival, organizzato da Libera Bologna e da Libera Informazione, è giunto alla sua sesta edizione, e quest’anno […]

Continua a leggere... Bologna, video inchieste per raccontare la mafia

del 19 November 2021 (di )

La notizia del ritiro delle truppe americane dall’Afghanistan e il ritorno dei Talebani a Kabul hanno riportato le lancette della storia indietro di venti anni e hanno riacceso il ricordo della giovane giornalista catanese Maria Grazia Cutuli, inviata del Corriere della Sera, barbaramente uccisa a Sarobi sulla strada di Kabul il 19 novembre 2001. Dopo […]

Continua a leggere... Maria Grazia Cutuli vent’anni dopo

Catania, una città in crisi, quasi senza identità, travolta dal degrado urbano, in balia degli eventi atmosferici. Nè Milano del Sud, nè capace di valorizzare un territorio ricco di storia e di risorse. Lontana dai circuiti culturali più significativi, preda di una

Continua a leggere... Catania, quando la tragedia si trasforma in farsa.

“That’s the press, baby”, “E’ la stampa bellezza”. Nel film il direttore-Bogart rivendicava il diritto all’informazione contro chi avrebbe voluto zittire i reporter. Il nostro quotidiano locale sembra muoversi nella direzione opposta, “essere portavoce della élite politica di ieri e di oggi”, come evidenzia Antonio Fisichella, con precisi riferimenti a quanto finora in esso pubblicato. […]

Continua a leggere... Il giornalismo catanese e quel passato che non passa

del 1 April 2021 (di )

Secondo le accuse della procura di Trapani, in Sicilia sono stati alterati i dati relativi all’andamento del contagio del Covid 19. Con l’accusa di falso materiale e ideologico è finita agli arresti domiciliari la dirigente del

Continua a leggere... Morti spalmati, stampa reticente

In un momento difficile come quello che viviamo può sembrare superfluo discutere di democrazia e informazione, anche perché si potrebbe pensare che il ruolo della “libera” stampa sia ormai una certezza salda del

Continua a leggere... Giornalismo in Italia, un’emergenza democratica?

“Io ricordo quella storia come se fosse mia, come se al posto di quel ragazzo ci fossi stato io”. Con queste parole lo scrittore giornalista Luciano Mirone introduce il suo libro a fumetti uscito nel 2015, in cui racconta la storia del primo giornalista siciliano suicidato dalla mafia, Cosimo Cristina. Il cronista ragazzino ucciso dalla […]

Continua a leggere... Cosimo Cristina, suicidato dalla mafia a 25 anni nel 1960

E’ ancora in corso, presso il tribunale di Catania, il processo a Mario Ciancio Sanfilippo, editore del quotidiano La Sicilia, accusato di concorso esterno all’associazione mafiosa. Un processo che si protrae da tre anni e di cui si parla poco e niente. Eppure, a partire dagli anni sessanta, la storia di Ciancio coincide in buona […]

Continua a leggere... Processo Ciancio: radiografia del potere. Il perchè di tanto silenzio

Per raccogliere l’eredità di Pippo Fava, dobbiamo permettere a chi vuole fare buon giornalismo di poterlo farlo, con tutte le garanzie, compresa la modifica della legge sulla stampa che risale al 1948. Un impegno che la

Continua a leggere... Nel nome di Pippo Fava per rilanciare un giornalismo libero

“Gli sforzi europei per la ripresa dal Covid si concentrano sulle regioni più povere, come la Sicilia” nel tentativo di farle “salire di livello”, leggiamo su The Economist dello scorso 28 novembre: Sicily is desperate for the EU’s cash. L’articolo, che potete trovare a questo link, anche in traduzione, prosegue: “Il mese scorso il governo […]

Continua a leggere... ‘The Economist’ sui fondi europei per la Sicilia, così non va