del 23 November 2020 (di )

A raccontare una città dominata dall’intreccio di imprenditoria, politica e criminalità organizzata, saldate insieme dal monoplio mediatico dell’editore Mario Ciancio Sanfilippo, è Antonio Fisichella nel suo “Una città in pugno. Informazione, affari, politica e mafia: Catania al tempo di Mario Ciancio. Una storia italiana”, edito da Mesogea. Lavorando sui documenti con metodo scientifico l’autore ricostrusice […]

Continua a leggere... Una città in pugno

del 19 November 2020 (di )

55 litri di olio da 461 chili di olive. Numeri che fanno notizia, stiamo parlando, infatti, di olive raccolte in contrada Alcovia (Palagonia) in agrumeti confiscati alla mafia. Anzi, per essere più precisi, trovate già raccolte. Proviamo a ricostruire l’accaduto. Per più di dieci anni chi aveva subita la confisca dei

Continua a leggere... Dopo il DOP, l’olio AM (antimafia)

“La nostra mafia che ormai non ha più quella sensibilità e quel coraggio che aveva prima. Dove sono? non esiste più perché noi la stiamo completamente eliminando. Nessuno ha più il coraggio di difendere il

Continua a leggere... Maraventano, difendere Salvini in nome della mafia

del 1 October 2020 (di )

“Tu hai denunciato e quelli che stanno in galera siamo noi!”, così dice Mirko Monti al padre Michele, un imprenditore siciliano che ha denunciato i suoi estortori. Sono parole che ben sintetizzano la condizione paradossale dei testimoni di giustizia. A raccontare questa storia realmente accaduta a Catania, con nomi diversi ma con problematiche reali e […]

Continua a leggere... Io ho denunciato

Capire meglio quello che è accaduto in passato, per imparare a leggere cosa accade ogni giorno sotto i nostri occhi. E per assumere degli impegni che ci consentano di cambiare le cose, con il coinvolgimento delle giovani generazioni. Così Adriana Laudani, presidente dell’associazione Memoria e Futuro, ha introdotto il coraggioso incontro che qualche giorno fa, […]

Continua a leggere... Borsellino, le stragi di mafia e il cuore nero dello Stato

2005: un ragazzo poco più che adolescente chiede di incontrare il giovane giudice del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria che lo ha da poco condannato, mostrando sul suo volto tutta la sofferenza di una giovane vita stravolta da accadimenti più grandi di lui. Finirà in una struttura psichiatrica. Alcuni anni dopo allo stesso […]

Continua a leggere... Roberto Di Bella, allontanare i figli dai boss della ‘ndrangheta

Peppino Impastato venne assassinato nella notte tra l’8 e il 9 maggio del 1978, con una carica di tritolo posta sotto il corpo adagiato sui binari della ferrovia. Pio La Torre – come disse Enrico Berlinguer segretario nazionale del P.C.I. – non era uomo da limitarsi ai discorsi e alle analisi, “era uno che

Continua a leggere... Peppino, Pio e la Sicilia che non si arrende

del 1 April 2020 (di )

Tra le voci che si stanno levando per mettere in guardia contro i pericoli di un rinnovato protagonistmo delle mafie nella situazione di crisi economica determinata dalla pandemia c’è quella di Enzo Guarnera, avvocato penalista catanese che da anni contrasta la mafia nell’esercizio della professione e nell’associazionismo. Eccola La grave crisi economica, che

Continua a leggere... Pandemia opportunità per la mafia

del 31 March 2020 (di )

Si può fare. Si può sequestrare una società di trasporti di prodotti ortofrutticoli ad una potente famiglia mafiosa. Se ne può affidare la gestione ad un

Continua a leggere... Geotrans, la legalità fa strada

Per la prima volta, dopo 25 anni, non si è svolta in piazza la manifestazione nazionale prevista da Libera per la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Nella consapevolezza della gravità del momento attuale e della

Continua a leggere... Il 21 marzo di Libera, la primavera arriva comunque