del 14 January 2022 (di )

Raccontare la verità, questo il fine che Pippo Fava perseguiva non solo nella scrittura, da giornalista, scrittore e autore di teatro, ma anche nella pittura. La produzione pittorica di Fava è stata studiata soprattutto da Giovanna Berenice Mori, autrice del saggio “Giuseppe Fava. La pittura come documento, racconto e denuncia”, edito nel

Continua a leggere... Giovanna Berenice Mori e la pittura di Fava

del 5 January 2022 (di )

“Pippo Fava muore il 5 gennaio del 1984. Gli sparano cinque colpi alla testa. Tutti mirati alla nuca. Per ammazzarlo e per sfregiarlo. Chi nasce al Sud sa bene che non tutti i modi di ammazzare sono uguali. Alle mafie non basta eliminare. Nella modalità della morte è siglata una precisa comunicazione. Giuseppe Fava, Pippo […]

Continua a leggere... Roberto Saviano ricorda Giuseppe Fava

Un acronimo ma anche un simbolo, quello di FILI, il Festival dell’Informazione Libera e dell’Impegno, rappresentato da un gomitolo in cui si avvolgono un gran numero di fili che rendono visivamente la complessità della lotta alla mafia. Il festival, organizzato da Libera Bologna e da Libera Informazione, è giunto alla sua sesta edizione, e quest’anno […]

Continua a leggere... Bologna, video inchieste per raccontare la mafia

“Far sviluppare progressivamente nelle nuove generazioni un pensiero critico, in grado di saper distinguere e di elaborare opinioni fondate su un documentato approfondimento”, questo il ruolo dell’insegnamento universitario e scolastico, secondo Antonio Pioletti. Professore emerito e fondatore dei Laboratori “Territorio, ambiente e mafie” dedicati alla memoria di Giambattista Scidà, Pioletti si è così espresso nella […]

Continua a leggere... Un volume sui Laboratori d’Ateneo in memoria di Scidà

del 5 October 2021 (di )

Aziende, proprietà immobiliari, risorse finanziarie: i sequestri e le confische dei beni appartenenti a famiglie mafiose crescono, tanto che si prospetta l’ipotesi di esportare il modello della confisca ad altri tipi di reato. Sulla carta sembrerebbe che

Continua a leggere... Beni confiscati, qualcosa si muove

Una iniziativa itinerante per conoscere le esperienze di gestione dei beni confiscati alla mafia presenti nella nostra isola. Sono più di quindicimila questi beni e ognuno di essi ha una storia, storie positive e negative, di abbandono, di malaffare ma anche di utilizzo proficuo, con aziende e strutture che danno lavoro e offrono occasioni di […]

Continua a leggere... Con le scarpe dell’antimafia, in giro per i beni confiscati

Una sala dedicata a Pippo Fava, con un murale che lo rappresenta al tavolo di lavoro, accanto alla sua macchina da scrivere. L’inaugurazione è avvenuta giovedì 23 luglio, negli Uffici della Geotrans, alla zona industriale, in un contesto che

Continua a leggere... Geotrans, uno spazio condiviso intitolato a Pippo Fava

I “rapporti di contiguità e vicinanza” tra Ciancio e la mafia catanese sono stati riconosciuti dagli stessi giudici di Corte d’Appello che gli hanno restituito i beni nel marzo dello scorso anno. Ma la conferma sulla natura di questi rapporti e la

Continua a leggere... Processo Ciancio, i pentiti e il giornale amico della mafia

Al processo che vede il direttore-editore imputato di concorso esterno in associazione mafiosa testimoniano due soci in affari di Ciancio, Giovanni Vizzini e Vincenzo Viola. Abbiamo già visto come il primo abbia attibuito ad un colpo di fortuna i

Continua a leggere... Processo Ciancio, tra colpi di fortuna e miracoli (2)

Per Leonardo Guarnotta non fu semplice dare una risposta ad Antonio Caponnetto che lo invitata ad entrare a far parte del pool antimafia affiancando Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Giuseppe Di Lello: significava dare una svolta alla propria vita coinvolgendo la moglie e i figli nella vita blindata che i colleghi già conducevano. Sull’altro piatto […]

Continua a leggere... Il giudice Guarnotta, una vita blindata contro la mafia