del 5 October 2021 (di )

Aziende, proprietà immobiliari, risorse finanziarie: i sequestri e le confische dei beni appartenenti a famiglie mafiose crescono, tanto che si prospetta l’ipotesi di esportare il modello della confisca ad altri tipi di reato. Sulla carta sembrerebbe che

Continua a leggere... Beni confiscati, qualcosa si muove

Una iniziativa itinerante per conoscere le esperienze di gestione dei beni confiscati alla mafia presenti nella nostra isola. Sono più di quindicimila questi beni e ognuno di essi ha una storia, storie positive e negative, di abbandono, di malaffare ma anche di utilizzo proficuo, con aziende e strutture che danno lavoro e offrono occasioni di […]

Continua a leggere... Con le scarpe dell’antimafia, in giro per i beni confiscati

Una sfida che rischiamo di perdere, quella sui beni confiscati alla mafia. Della legge che ha introdotto il sequestro e la definitiva confisca è come se fosse rimasto in piedi solo l’aspetto sanzionatorio, punitivo, e si fosse perduto quello più

Continua a leggere... Beni confiscati alla mafia, una scommessa da non perdere

del 19 November 2020 (di )

55 litri di olio da 461 chili di olive. Numeri che fanno notizia, stiamo parlando, infatti, di olive raccolte in contrada Alcovia (Palagonia) in agrumeti confiscati alla mafia. Anzi, per essere più precisi, trovate già raccolte. Proviamo a ricostruire l’accaduto. Per più di dieci anni chi aveva subita la confisca dei

Continua a leggere... Dopo il DOP, l’olio AM (antimafia)

del 17 March 2016 (di )

Venti anni sono trascorsi dalla approvazione della legge 109/1996 sull’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. A Catania l’anniversario è stato ricordato, lunedì 7 marzo, proprio in un bene confiscato, assegnato a

Continua a leggere... Libera, venti anni di beni confiscati

Interessante testimonianza, in presa diretta, di un protagonista delle vicende che ruotano attorno alle confische delle imprese di mafia. Il volume è edito da Europa Edizioni e l’autore, Elio Collovà, è un commercialista palermitano che ha scelto di dedicare la sua esperienza professionale esclusivamente alla cura dell’amministrazione giudiziaria dei patrimoni mafiosi. Ci consente quindi di […]

Continua a leggere... Confische S.p.a., la ragnatela delle imprese di mafia

Lavori manuali di mattina, momenti di confronto e di formazione nel pomeriggio hanno impegnato, dall’uno al dieci agosto, i 30 ragazzi provenienti da Sicilia, Emilia, Spagna, che hanno partecipato al campo di lavoro antimafia organizzato da Arci Catania, Cgil e Spi al San Teodoro di Librino. Una scelta, quella della location, motivata dall’intento di valorizzare […]

Continua a leggere... Campo antimafia al San Teodoro di Librino, legalità e coscienza critica

del 24 July 2014 (di )

Riprendiamo oggi il discorso iniziato ieri sulla La.Ra srl di MottaSant’Anastasia e lo ampliamo cercando di capire cosa non funzioni nella gestione delle aziende confiscate alla mafia che, sotto il controllo del proprietario ‘mafioso’, funzionavano e, passate nelle mani dello Stato, diventano perdenti e muoiono. La loro restituzione alla collettività dovrebbe rappresentare una

Continua a leggere... Agenzia dei beni confiscati, così non va

Un’altra azienda confiscata alla mafia rischia oggi la liquidazione e potrebbe aggiungersi presto a quel 90% di aziende confiscate già sparite dal mercato. E’ la La.Ra s.r.l, una delle società del gruppo facente capo a Carmelo La Mastra, con sede a Motta S. Anastasia, posta sotto sequestro nel 1998 e definitivamente confiscata nel 2000. Si […]

Continua a leggere... La.Ra.srl, storia di un’azienda confiscata alla mafia

(cliccando sulle foto dei relatori si può ascoltare l’audio degli interventi) La particolare faccia della mafia a Catania, poco visibile e “ingrottata” nelle istituzioni ma che ha fatto scuola, “cattiva scuola”, accumulando ingenti ricchezze. Ne parla così Sebastiano Ardita, procuratore aggiunto di Messina, nel suo intervento all’incontro “Giustizia, riforme e antimafia”, organizzato al cortile Platamone […]

Continua a leggere... Con Addiopizzo per parlare di mafia al palazzo Platamone di Catania