Avere grandi quantità di beni culturali “in giacenza nei depositi degli Istituti periferici” (notare il linguaggio da bottegaio che fa passare l’idea che i depositi museali della Regione siano solo polverosi magazzini) e non sapere che farne se non cederli in uso ai privati “per una durata dai due ai sette anni”, con possibilità di

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del 23 December 2020 (di )

Soprintendenze, Parchi archeologici, musei, gallerie e biblioteche sono autorizzate a concedere in uso a privati, dietro pagamento, alcuni beni, tra cui quelli donati, confiscati, di più vecchia acquisizione per i quali sia stata smarrita la documentazione e, in generale, quelli “deprivati di ogni riferimento al loro contesto di appartenenza”. Questa la sintesi di un

Continua a leggere... La Sicilia e i beni culturali, privato è bello?