Con un tocco di apparente leggerezza Antonio Fisichella ci propone oggi uno ‘scherzo’ dal sapore amaro. In origine, le piaghe di Palermo erano tre: il vulcano, la siccità e il traffico. Più di vent’anni dopo Johnny Stecchino, se ne deve aggiungere

Continua a leggere... Palermo al voto. Il ritorno di Johnny Stecchino

Parole come macigni, quelle di Antonio Fisichella sul modo in cui il quotidiano cittadino riporta la notizia della condanna dell’imprenditore Virlinzi e del giudice che lo avrebbe favorito Provate a parlare del giornale La Sicilia a qualcuno dei vostri amici o anche ad un

Continua a leggere... La condanna del vicerè Virlinzi relegata in un trafiletto

Mentre il quotidiano locale tace sulla crisi (non solo) amministrativa della città, con il suo stile efficace e provocatorio Antonio Fischella ci invita a non arrenderci, a fare la nostra parte per ridare dignità e futuro a Catania. “Giunta ridotta a sei. A breve nuovi

Continua a leggere... L’agonia della giunta Pogliese, il compito della società civile

Un commento graffiante di Antonio Fisichella all’intervista a Musumeci apparsa ieri su La Sicilia. Una provocazione che è anche un invito a riflettere su quello che dovrebbe essere il ruolo del giornalismo. O anche solo quello della cronaca. Solo il più promettente dei giornalisti catanesi poteva inventarsi un’

Continua a leggere... La differenza tra un ghost writer e un cronista

I “rapporti di contiguità e vicinanza” tra Ciancio e la mafia catanese sono stati riconosciuti dagli stessi giudici di Corte d’Appello che gli hanno restituito i beni nel marzo dello scorso anno. Ma la conferma sulla natura di questi rapporti e la

Continua a leggere... Processo Ciancio, i pentiti e il giornale amico della mafia

Al processo che vede il direttore-editore imputato di concorso esterno in associazione mafiosa testimoniano due soci in affari di Ciancio, Giovanni Vizzini e Vincenzo Viola. Abbiamo già visto come il primo abbia attibuito ad un colpo di fortuna i

Continua a leggere... Processo Ciancio, tra colpi di fortuna e miracoli (2)

“Sono stato fortunato” così, dinanzi a giudici allibiti, Giovanni Vizzini, socio dell’editore catanese, spiega i 700 mila euro incassati dall’operazione Porte di Catania. Sembra di assistere ad una commedia e invece è il processo a Mario Cancio Sanfilippo di cui si continua a non parlare. Ma nonostante tutto in quell’aula di tribunale succedono cose enormi. […]

Continua a leggere... Processo Ciancio, fra colpi di fortuna e miracoli (1)

“That’s the press, baby”, “E’ la stampa bellezza”. Nel film il direttore-Bogart rivendicava il diritto all’informazione contro chi avrebbe voluto zittire i reporter. Il nostro quotidiano locale sembra muoversi nella direzione opposta, “essere portavoce della élite politica di ieri e di oggi”, come evidenzia Antonio Fisichella, con precisi riferimenti a quanto finora in esso pubblicato. […]

Continua a leggere... Il giornalismo catanese e quel passato che non passa

Un processo, quello a Mario Ciancio, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, che dovrebbe essere, vista l’importanza del personaggio, al centro dell’attenzione. Il dibattimento procede, invece, a fari spenti, come se alla Città non interessasse interrogarsi sulla propria storia. Per rompere questo muro di silenzio, Antonio Fisichella ricostruisce oggi il

Continua a leggere... Processo Ciancio. Ecco i professionisti della speculazione

del 19 January 2021 (di )

Proviamo a non far spegnere i riflettori sul processo Ciancio. Una Città che sceglie di dimenticare il suo passato, difficilmente riuscirà a costruire un futuro diverso, a liberarsi dell’eredità di un blocco di potere imprenditoriale, politico e mafioso, tenuto insieme proprio dal monopolio mediatico di Ciancio. Lo facciamo, ancora una volta, ricorrendo alla penna di […]

Continua a leggere... Processo Ciancio, i silenzi del senatore Sudano