Una iniziativa itinerante per conoscere le esperienze di gestione dei beni confiscati alla mafia presenti nella nostra isola. Sono più di quindicimila questi beni e ognuno di essi ha una storia, storie positive e negative, di abbandono, di malaffare ma anche di utilizzo proficuo, con aziende e strutture che danno lavoro e offrono occasioni di […]

Continua a leggere... Con le scarpe dell’antimafia, in giro per i beni confiscati

Una sala dedicata a Pippo Fava, con un murale che lo rappresenta al tavolo di lavoro, accanto alla sua macchina da scrivere. L’inaugurazione è avvenuta giovedì 23 luglio, negli Uffici della Geotrans, alla zona industriale, in un contesto che

Continua a leggere... Geotrans, uno spazio condiviso intitolato a Pippo Fava

del 19 April 2021 (di )

Finalmente una buona notizia, l’assegnazione dei beni aziendali, definitivamente confiscati nel 2019 alla famiglia Ercolano, alla cooperativa costituita dai lavoratori della Geotrans. Si è sbloccata così la

Continua a leggere... Geotrans in cammino

Una sfida che rischiamo di perdere, quella sui beni confiscati alla mafia. Della legge che ha introdotto il sequestro e la definitiva confisca è come se fosse rimasto in piedi solo l’aspetto sanzionatorio, punitivo, e si fosse perduto quello più

Continua a leggere... Beni confiscati alla mafia, una scommessa da non perdere

Un giardino in quello che oggi è considerato ‘centro’ della città ma è stato periferia agricola fin quasi al boom edilizio degli anni sessanta. Lo testimonia ancora la presenza, in quest’area a nord ovest del Borgo, di villette e palazzine con

Continua a leggere... Un giardino per la città, nel segno di Titta Scidà e Pippo Fava

del 9 May 2017 (di )

Delle nuove frontiere di Banca Etica, nata per il terzo settore e oggi aperta a nuove sfide, si è parlato giovedì scorso in via Pantano. L’incontro, “La banca disarmata, la banca che finanzia i diritti”, organizzato dal Gruppo di Iniziativa Territoriale (GIT) per la

Continua a leggere... Le nuove sfide di Banca Etica

del 16 December 2014 (di )

“I mafiosi temono più la confisca dei beni che il carcere.” Quante volte abbiamo sentito questa litania, anche in questi tristissimi giorni di ‘mafia capitale’. Eppure chi, come noi di Argo, ha provato a seguire, dopo il clamore dei primi giorni, le vicende di questi beni sequestrati, soprattutto quando si tratta di aziende, è costretto […]

Continua a leggere... Aziende confiscate, Pino Maniaci denuncia

Interessante testimonianza, in presa diretta, di un protagonista delle vicende che ruotano attorno alle confische delle imprese di mafia. Il volume è edito da Europa Edizioni e l’autore, Elio Collovà, è un commercialista palermitano che ha scelto di dedicare la sua esperienza professionale esclusivamente alla cura dell’amministrazione giudiziaria dei patrimoni mafiosi. Ci consente quindi di […]

Continua a leggere... Confische S.p.a., la ragnatela delle imprese di mafia

Per il sesto anno Libera indice il Premio Pio La Torre, un’occasione importante per mantenere viva la memoria di un uomo che si è battuto, in modo coerente e coraggioso, per la giustizia sociale e contro la mafia. Un modo per trasmettere speranza in chi ha perso fiducia nella politica e nelle istituzioni ricordando come […]

Continua a leggere... Premio Pio La Torre, in memoria di un politico disinteressato

del 24 July 2014 (di )

Riprendiamo oggi il discorso iniziato ieri sulla La.Ra srl di MottaSant’Anastasia e lo ampliamo cercando di capire cosa non funzioni nella gestione delle aziende confiscate alla mafia che, sotto il controllo del proprietario ‘mafioso’, funzionavano e, passate nelle mani dello Stato, diventano perdenti e muoiono. La loro restituzione alla collettività dovrebbe rappresentare una

Continua a leggere... Agenzia dei beni confiscati, così non va