Un’oasi di verde in un quartiere congestionato, un imponente resto delle mura cinquecentesche che circondavano la città, ignorato per decenni, utilizzato nel recente passato come discarica abusiva e allevamento di animali per il macello clandestino. E’ il Bastione degli Infetti, di cui da qualche tempo si sta

Continua a leggere... Rinasce il Bastione degli infetti, quattro pietre cariche di storia

Come si presentava la cattedrale di Catania prima che il terremoto del 1693 la distruggesse quasi completamente? Un video, che oggi riproponiamo, ce ne offre una ipotetica riscostruzione. C’è comunque una parte dell’antico monumento che possiamo ancora oggi ammirare dal vivo entrando nel cortile dell’Arcivescovado, da cui si può osservare la parte esterna delle absidi, […]

Continua a leggere... La cattedrale di Catania? Prima del terremoto era così

del 23 November 2014 (di )

Belle immagini di Catania tra fine Ottocento e primi Novecento, raccolte in un video – caricato su youtube nel 2007 – a cui si perdonano volentieri gli errori nelle scritte di accompagnamento.

Continua a leggere... Quando Catania era una bella città di provincia

Riprendendo il discorso fatto a riguardo del Bastione degli Infetti, presentiamo oggi una galleria più ampia con foto dei principali frammenti delle Mura di Carlo V che ancora sopravvivono e sono sparse in diversi luoghi del centro storico di Catania. Alcuni sono più noti e facilmente leggibili, come quelli che prospettano su

Continua a leggere... I frammenti sopravvissuti delle Mura di Carlo V

Bastione degli Infetti? Quanti catanesi sanno dove si trova e cosa rappresenta? Non molti, eppure si tratta del Bastione più integro tra quelli della cinta muraria cinquecentesca di Catania, quella cosiddetta di Carlo V. Si trova nel quartiere dell’Antico Corso ma non è visibile dall’esterno, anche perché circondato da

Continua a leggere... Il Bastione degli Infetti, un ‘luogo del cuore’

del 31 August 2014 (di )

Come altre recenti tendenze letterarie anche questa ha dovuto aspettare gli ultimi anni per mettere piede in Italia e infine è approdata in Sicilia. Parliamo dell’urban fantasy, un genere d’avventura fantastico, ambientato nel mondo reale contemporaneo, in cui magia e modernità vengono fuse insieme. “In una Catania contemporanea e misteriosa si muove Leonardo, trentenne che […]

Continua a leggere... A Catania l’urban fantasy made in Sicily

del 15 June 2014 (di )

Due rampe di scale ed è stato come scendere al cuore della storia e della identità religiosa di Catania. La cripta dell’antica cattedrale di s. Agata la Vetere, il cui piano di calpestio coinciderebbe, secondo studi recenti, con la sede del Pretorio della Catania imperiale, luogo in cui, secondo la tradizione, si svolse il processo […]

Continua a leggere... Alla scoperta della Catania nascosta

Vuole diventare magistrato, come Falcone, e ci riuscirà. Così ripudia il suo nome, Damiano, per adottare quello del giudice che lotta contro la mafia, Giovanni.  Siamo a Catania nei primi anni Novanta,  e vediamo la violenza dei mafiosi attraverso  gli occhi di un bambino. Nel corto del catanese Giovanni Virgilio, un piccolo di nove anni […]

Continua a leggere... Dietro le nuvole i sogni antimafia di un ragazzino

del 21 May 2014 (di )

Catania è quasi irriconoscibile nei fotogrammi di “Più buio di mezzanotte”, il film dell’esordiente regista trentenne Sebastiano Riso, presentato a Cannes ed ora rimbalzato dalla Semaine de la Critique nelle sale cinematografiche italiane e quindi siciliane e catanesi. Forse perché anche noi come il padre del protagonista non vogliamo accettare una verità amara. Forse perché […]

Continua a leggere... Più buio di mezzanotte …. può fare

Il “ferry boat” tocca le coste siciliane sulle note del chiaro di luna di Beethoven. Vi scarica il treno che viene dal “Continente”. E’ la Sicilia degli anni 10 raccontata da un film custodito nella Cineteca del Museo nazionale del Cinema di Torino. Lo seguiremo quel treno nelle immagini che seguono. Attraverso paesaggi pittoreschi arriva […]

Continua a leggere... Attraverso la Sicilia del 1910, quando il mare passava sotto gli archi