La Catania che cerca di risorgere dalle macerie del terremoto del 1693 non si limita a rinnovare il proprio tessuto urbanistico ma costruisce la propria rinascita anche sulla vitalità culturale. Sulla cultura e quindi anche sulla musica investono le classi dirigenti del primo settecento ed è questo il conteso in cui si muove l’analisi non […]

Continua a leggere... ‘700 a Catania, quelle note del dopo terremoto

Federico De Roberto ne parlò nella sua guida turistica su Catania e probabilmente lo fotografò (amava fotografare anche se non quanto scrivere). Così l’autore dei Vicerè ne scrive: “Donato del Piano, abate calabrese, spese dodici anni della sua vita e dieci mila onze dei Padri — centoventisette mila e cinquecento lire — per costruirvi uno dei […]

Continua a leggere... L’organo di Donato del Piano da De Roberto ad oggi

del 9 November 2009 (di )

Non tutti i nostri lettori hanno l’età per ricordare quelle mostruose strutture in ferro alte 2 metri che furono collocate nelle strade del centro, a ridosso dei marciapiedi, per abbattere la barriera architettonica costituita dall’altezza del marciapiede e ci vollero  decenni perché  amministratori e tecnici del Comune immaginassero che era sufficiente creare una scivola con […]

Continua a leggere... Il tirante invisibile