del 12 January 2015 (di )

Diminuisce il numero dei bambini (da 0 a 3 anni) iscritti negli asili nido del comune di Catania e si avviano i procedimenti per la riduzione del personale. Mobilità interna per una parte cospicua delle educatrici (dipendenti del Comune), licenziamenti per oltre il 50% delle ausiliare (dipendenti delle

Continua a leggere... Asili Nido, cronaca di un taglio annunciato

Hanno progettato una scuola dell’Ottocento, gerarchizzata, scioccamente competitiva, che accentua la divisione nei percorsi conclusivi fra Licei e Istituti Tecnici e Professionali e riduce, rimettendo in discussione gli organi collegiali, le possibilità di un confronto democratico fra tutte le componenti. E  la spacciano per ultramoderna. Conclusioni amare, ancorché chiare ed esplicite, al convegno, promosso dal CESP (centro studi […]

Continua a leggere... Cesp/Cobas sulla scuola: vecchia, competitiva, gerarchizzata

del 23 September 2014 (di )

Ancora una volta solo l’intervento della magistratura ripristina il rispetto delle regole. Stiamo parlando, in questo caso, della sentenza n. 2250/2014 con la quale il TAR Sicilia ha imposto a un dirigente scolastico di un Liceo palermitano che, unificando due classi quarte, aveva formato un’unica

Continua a leggere... TAR Sicilia, no alle classi pollaio

del 17 September 2014 (di )

Neanche 700 docenti, ma ne occorrerebbero -ed è una previsione per difetto- non meno di 1800. Questa la tragica situazione, nelle scuole catanesi, del sostegno agli studenti diversamente abili. E’ vero, abbiamo smesso di chiamarli “handicappati”, ma continuiamo a negare loro i diritti più elementari, per primo quello all’istruzione e all’integrazione. Di fronte a

Continua a leggere... Scuola, il sostegno negato

Vedere il 17 luglio, in piene vacanze scolastiche, a Catania, decine e decine di docenti e ATA (Ausiliari tecnici amministrativi) discutere sul loro futuro e su quello dall’istruzione pubblica, prova quanto malcontento e quanta preoccupazione sia presente oggi nel mondo della scuola. Non stupisce, però, il fatto che

Continua a leggere... Docenti e Ata per una funzione sociale della scuola

I risultati dei Quiz INVALSI verranno utilizzati per individuare un piano di miglioramento; sui punti critici individuati gli insegnanti “potranno seguire percorsi di formazione rivolgendosi ad associazioni professionali, università, enti; e portare novità nella didattica” (intervista rilasciata al Corriere della Sera, dal neo presidente dell’Invalsi, Ajello). Mentre la scuola pubblica statale italiana continua a

Continua a leggere... Quiz Invalsi, no alla didattica standardizzata per una scuola di qualità

del 12 December 2013 (di )

Educazione alla salute, un impegno da riprendere. Questo il tema del corso di aggiornamento per il personale scolastico promosso dal CESP (Centro Studi per la Scuola Pubblica) , insieme con la LILA (Lega Italiana per la Lotta contro l’AIDS), svoltosi il 10 dicembre presso l’Istituto Carlo Gemmellaro di Catania. Una riflessione resa tanto più urgente […]

Continua a leggere... Cesp e Lila per educare alla salute

del 19 October 2013 (di )

Non poteva mancare, all’interno del convegno “La scuola senza qualità”, promosso dal Cesp (Centro Studi per la Scuola Pubblica) e dai Cobas Scuola, un’attenzione particolare al tema del Sostegno, su cui è intervenuto Didier Pavone, docente della scuola secondaria superiore di secondo grado e componente della Rete Precari Scuola Sicilia. L’intervento educativo rispetto agli

Continua a leggere... Scuola senza qualità, il sostegno negato

Appuntamento a Roma, il 18, per uno sciopero generale, indetto da Cobas e USB per contestare la disastrosa politica sociale ed economica che, gestita prima da Berlusconi e poi da Monti, ha reso ancor più grave la crisi, caratterizzata, oggi, da una recessione drammatica e senza precedenti. Un governo, quello delle cosiddette larghe intese (di […]

Continua a leggere... La ‘scuola senza qualità’ si prepara allo sciopero di domani

Il 9 settembre del 2013 il Consiglio dei Ministri ha abrogato la norma che prevedeva il passaggio obbligatorio dei cosiddetti “docenti inidonei” nei ruoli amministrativi della scuola. Stiamo parlando di quei docenti che, per gravi motivi di salute, non essendo più in grado di insegnare sono utilizzati in compiti di supporto allo sviluppo dell’attività didattica […]

Continua a leggere... Docenti ‘inidonei’, abrogata la norma della vergogna