del 11 December 2011 (di )

Puntualmente, all’inizio di ogni anno scolastico, almeno nel primo periodo, tutti ne parlano. Poi, si procede come se il problema non esistesse più. No, non ci riferiamo alla cronica assenza di docenti e/o collaboratori e personale amministrativo che, in qualche modo, nel corso dell’anno viene affrontata. Il problema di cui parliamo riguarda le cosiddette “classi […]

Continua a leggere... “Classi pollaio”, è ora di voltare pagina

del 25 October 2010 (di )

Avevano iniziato i precari, a Catania, con l’occupazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale (l’ex Provveditorato agli Studi) a denunciare il furibondo attacco cui è stata ed è sottoposta la scuola pubblica italiana. Si sono poi aggiunti docenti e personale ATA (a tempo indeterminato) e, insieme, è stato costituito il Coordinamento in difesa della scuola pubblica statale perché, […]

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Il “Coordinamento in Difesa della Scuola Pubblica Statale” e il “Coordinamento dei Precari della Scuola” di Catania annunciano sei giorni di mobilitazione in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico, che quest’anno comincia nel peggiore dei modi: i tagli Gelmini-Tremonti, dichiarati illegittimi dai Tribunali Amministrativi, che prevedono solo in Sicilia la perdita di oltre 5000 posti […]

Continua a leggere... 6 giorni di mobilitazione per l’apertura dell’anno scolastico

Pubblichiamo il documento con cui il Coordinamento in difesa della scuola pubblica statale indice un’assemblea nella Aula magna del liceo Boggio Lera per giovedì 20 alle ore 9,30 Le ultime sentenze dei TAR hanno dimostrato il carattere illegale dell’intera politica governativa sulla scuola e lasciato aperta la possibilità di una prosecuzione del contenzioso, che può […]

Continua a leggere... In difesa della scuola pubblica, riparte la mobilitazione

del 25 June 2010 (di )

No, non parliamo di desaparecidos in America Latina, ma della condizioni di centinaia di migliaia di lavoratori della scuola (quelli a “tempo indeterminato”) che saranno costretti, dalla finanziaria proposta dal governo Berlusconi, a lavorare per tre anni, “in nero”. Tre anni durante i quali saranno bloccati progressione di carriera e aumenti stipendiali, con evidenti, e […]

Continua a leggere... Vite rubate