Un’area destinata a centro direzionale a Catania c’è già, si trova a Librino ed è di proprietà comunale. Stranamente Musumeci non ci ha pensato quando ha annunciato che gli uffici decentrati regionali saranno realizzati, nella nostra città, a Nesima, a poca distanza dalla

Continua a leggere... Centro direzionale a Catania, collochiamolo nel posto giusto

del 21 June 2021 (di )

Sul nostro territorio sono state recentemente avviate tre iniziative naturalistiche da parte di associazioni di cittadini che intendono prendersi cura e valorizzare i luoghi che abitano. I comuni interessati sono quelli di Belpasso, Mascalucia e Milo. A Belpasso è appena nata

Continua a leggere... Cittadini che curano il territorio

Gli uffici decentrati regionali sorgeranno, a Catania, nel terreno di proprietà comunale di Nesima Superiore, sulle sciare della colata lavica del 1669, da tempo difese da studiosi e associazioni ambientaliste anche in vista della

Continua a leggere... Nesima “sarà bellissima” senza verde e paesaggio, solo cemento

del 30 August 2020 (di )

Di una Catania non soltanto nera, ci parla oggi il geologo catanese, Uccio Di Paola. Una città chiara, con intonaci colorati prevalentemente di rosso (gghiara), ‘illuminata’ da acque abbondanti, in superficie e nel sottosuolo, e dal verde di numerosi orti e giardini. Era così Catania prima della

Continua a leggere... Il colore di Catania

Di Catania divenuta ‘città nera’, dominata dalla pietra lavica, e non più ‘bianca’ per l’abbondanza di acque, ci parla la seconda parte del documentario di

Continua a leggere... Dopo l’eruzione del 1669, come cambia Catania e il suo territorio

del 19 November 2019 (di )

Un prezioso contributo per la riscoperta di un evento molto significativo per la storia della nostra città e del territorio etneo ci viene dall’ultimo lavoro pubblicato da

Continua a leggere... La rovinosa eruzione del 1669 quasi in diretta

del 10 June 2016 (di )

Lo dice l’autore stesso: si tratta di una caccia al tesoro. Un tesoro che, stavolta, non consiste in un forziere stipato all’inverosimile di pietre preziose ma in alcune statue che, “giocando a rimpiattino”, si sono nascoste agli occhi dei curiosi e sottratte alla devozione dei fedeli per più di 300 anni, attraversando i secoli, le […]

Continua a leggere... Quella Madonna abbracciata dalla lava

Esercita un grande fascino lo spettacolo delle eruzioni dell’Etna, soprattutto in alta quota e lontano dai centri abitati. Ma il Mongibello non è solo una particolarissima meta turistica e non sempre è così pacioso come sembra. In epoca moderna, certamente la più conosciuta delle eruzioni è quella del 1669 che, partita dalle bocche dei Monti […]

Continua a leggere... “Il spaventoso incendio di Mongibello”, l’eruzione del 1669 nei giornali del tempo

Due ricercatori dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia  sulle tracce di un’eruzione, quella terribile del 1663 che sconvolse il fianco meridionale dell’Etna e la stessa Catania. Sono Raffaele Azzaro e Viviana Castelli che con i sassi e con le carte, hanno riportato in vita il ribollire del magma, la devastazione del territorio, il terrore delle […]

Continua a leggere... Quei “giornalisti” del 600 che raccontarono l’eruzione