del 13 January 2021 (di )

Non sono molti i paesi etnei in cui, come accade andando a spasso per le strade di Randazzo, si possa inforcare una stretta viuzza sormontata da una serie ravvicinata di archi a sesto acuto, il primo dei quali sostiene ancora una bifora suddivisa da una sottile colonnina tortile. Oppure, continuando la passeggiata, restare sorpresi dalla

Continua a leggere... Frammenti di Medioevo alle falde dell’Etna

Federico De Roberto ne parlò nella sua guida turistica su Catania e probabilmente lo fotografò (amava fotografare anche se non quanto scrivere). Così l’autore dei Vicerè ne scrive: “Donato del Piano, abate calabrese, spese dodici anni della sua vita e dieci mila onze dei Padri — centoventisette mila e cinquecento lire — per costruirvi uno dei […]

Continua a leggere... L’organo di Donato del Piano da De Roberto ad oggi

“Il patrimonio artistico catanese merita il più fervido amore dei cittadini e le più diligenti cure dell’Amministrazione Comunale, non soltanto per le ideali ragioni dell’arte, della Storia e in generale della Cultura, ma anche per una reale e tangibile utilità. E’ noto, infatti, e purtroppo, come la maggior parte degli stranieri che si fermano più […]

Continua a leggere... Gli articoli di De Roberto, parole di ieri per l’oggi