del 11 December 2020 (di )

“Almeno 200 mila famiglie in Sicilia, che hanno una casa in locazione, hanno (o avranno nei prossimi mesi) gravi problemi a pagare i canoni d’affitto. E’ una delle conseguenze dell’emergenza sanitaria”. Lo scrive il Sunia in un Comunicato e aggiunge: “Alcune migliaia sono i

Continua a leggere... Emergenza Covid, emergenza casa

“Gli sforzi europei per la ripresa dal Covid si concentrano sulle regioni più povere, come la Sicilia” nel tentativo di farle “salire di livello”, leggiamo su The Economist dello scorso 28 novembre: Sicily is desperate for the EU’s cash. L’articolo, che potete trovare a questo link, anche in traduzione, prosegue: “Il mese scorso il governo […]

Continua a leggere... ‘The Economist’ sui fondi europei per la Sicilia, così non va

Non sempre comunicare è facile, tanto più se la comunicazione ruota attorno ad un tema delicato e scottante come quello dell’immigrazione. La scorsa settimana venticinque ragazzi tra i 23 e i 28 anni, provenienti da Italia, Lituania, Estonia, Polonia e Bulgaria, si sono incontrati a

Continua a leggere... Communicating Migration, strategie comunicative contro l’intolleranza

Concessioni fantasma, utilizzazione – se non abuso – di animali costretti a diventare atleti a quattro zampe, non mancano che le scommesse, in genere legate alle corse, legali o clandestine che siano. Non ci risulta, soprattutto, che le gare con animali siano educative nelle situazioni di grave disagio sociale per cui è nato il progetto […]

Continua a leggere... Villa Fazio a Librino, corse canine in libertà

Dopo 5 mesi dalla scadenza ufficiale del contratto, non si sa ancora nulla del bando relativo al nuovo affidamento di Villa Fazio. L’affidamento precedente risale al maggio 2014, quando prese avvio, con un anno di ritardo, il progetto PISU “Polo educativo Librino”. Per lo svolgimento del progetto, la sede di Villa Fazio fu assegnata con

Continua a leggere... Villa Fazio, in attesa di un bando attinente al progetto

del 1 October 2016 (di )

Pur non essendo vendibile in quanto sede di un progetto finanziato con fondi europei, Villa Fazio, l’antica masseria rurale di Librino, è stata inserita nell’elenco dei beni che il Comune spera di cedere a privati per fare quadrare i propri conti. Come Argo ha già scritto, per questa struttura sono state spese somme notevoli già […]

Continua a leggere... Villa Fazio, cifre da capogiro

del 23 September 2016 (di )

Quattro milioni o quattrocento mila euro? Quanto vale Villa Fazio? Quanto è costata ai cittadini fino ad oggi? Quattro milioni veniva stimata nel 2009, quando fu realizzata, a cura del laboratorio di video giornalismo realizzato da “Step one”, una video inchiesta, che analizzava le

Continua a leggere... Villa Fazio in saldo

Riqualificare, rigenerare, recuperare: sono questi i termini ricorrenti che hanno fatto da filo conduttore al dibattito relativo alle periferie urbane, tenutosi qualche giorno fa alla Cgil di Catania. L’iniziativa nasce alla luce delle ingenti somme che sono state stanziate sia a livello europeo sia a livello nazionale per la riqualificazione edilizia e degli spazi pubblici, […]

Continua a leggere... Fondi per le periferie urbane, e i progetti?

Quali contributi sono previsti per le strutture a cui vengono indirizzati i migranti dopo gli sbarchi? Una bella domanda, anche perché, come abbiamo spesso ripetuto su Argo e come rivelano le recenti inchieste della magistratura, l’accoglienza degli immigrati può rivelarsi un vero business ma risente anche di una organizzazione che -quanto meno- può considerarsi inadeguata. […]

Continua a leggere... Strutture per piccoli migranti, inadeguata l’offerta

“Siamo nella peggiore performance mai avuta dall’Italia, il 2007-13 è stato il settennato peggiore”. Ad averlo ammesso, riguardo all’utilizzo dei fondi UE, è stato Graziano Delrio, sottosegretario alla presidenza del Consiglio nel corso di un’audizione davanti alla commissione Politiche Ue del Senato. Nonostante gli sforzi degli ultimi anni messi in atto dai suoi predecessori Barca […]

Continua a leggere... Sicilia, come scialacquare i miliardi dei fondi UE e vivere (in)felici