del 15 July 2009 (di )

Una cinquantina di persone, rappresentanti di vari gruppi di impegno politico e sociale, si sono riunite lunedì pomeriggio nel cortile della sede della CGIL, in via Crociferi. Tema dell’incontro: la scelta delle modalità con cui esprimere il deciso rifiuto nei confronti del “pacchetto” sicurezza, presentato dal Governo e già approvato dal Parlamento, ma ancora non […]

Continua a leggere... Contro le leggi xenofobe

del 17 May 2009 (di )

E’ bastato l’annuncio del disegno di legge sulla sicurezza perchè anche a Catania, in uno dei centri del volontariato cittadino che offre consulenza sanitaria agli immigrati e ai senzatetto, si registrasse un forte decremento degli accessi. E ancora oggi la domanda è inferiore rispetto a prima, nonostante l’articolo sulla possibilità di denuncia degli irregolari da parte […]

Continua a leggere... Razzismo strisciante

Si è snodata fra via Umberto e piazza Università la manifestazione contro il “pacchetto sicurezza” del DDL 733. Piuttosto basso il numero dei partecipanti, di cui molti gli immigrati. Inizialmente timidi e sulle difensive, a metà percorso hanno dato inizio ad una vivace ed apprezzata jam session con i tamburi (guarda le foto)

Continua a leggere... Manifestazione contro il “decreto sicurezza” – DDL 733

del 12 March 2009 (di )

Oggi, 12 marzo alle ore 20 al Centro culturale ZO (Piazzale Asia 6, Catania) incontro sul tema: “Come i problemi globali diventano locali” Politiche internazionali, movimenti di protesta locali ed installazioni militari in Sicilia Interverranno: Francesca Longo, docente di Politica dell’Unione Europea, Facoltà di Scienze Politiche; Antonello Mangano, autore del libro ” un-posto-civile – Sette […]

Continua a leggere... Un posto civile

del 19 February 2009 (di )

ARCI – COMUNICATO STAMPA Dichiarazione di Filippo Miraglia, responsabile immigrazione Arci. Condizioni di vita insostenibili, diritti calpestati, nessuna certezza sui tempi di permanenza non potevano che  determinare una situazione di tensione incontrollabile, sfociata nella rivolta di oggi. (18/02/09) Parlamentari italiani ed europei, le associazioni che lavorano con i migranti, lo stesso sindaco di Lampedusa avevano […]

Continua a leggere... A Lampedusa è emergenza umanitaria

del 10 February 2009 (di )

Comunicato stampa dell’ARCI Una delegazione dell’Arci a Lampedusa visita i Centri in cui sono detenuti i migranti Lampedusa, 7 febbraio 2009. “Qui il diritto alll’asilo non è per nulla garantito”. Queste le prime parole della delegazione dell’Arci da ieri a Lampedusa, e che stamattina ha visitato i centri dell’isola in cui sono detenuti i migranti. […]

Continua a leggere... Il CIE è un inferno

Riceviamo dalla presidente del gruppo Italia72 di Amnesty Iternational, che opera a Catania: Mi sento di aderire all’appello lanciato da Medici senza frontiere a proposito dell’emendamento, passato in Senato, che prevede l’obbligo per medici e infermieri di segnalare la presenza di stranieri irregolari. Ancora un esempio di gravissima violazione del diritto alla salute ancorchè espressione […]

Continua a leggere... Appello di Medici senza frontiere contro l’obbligo per medici e infermieri di segnalare la presenza di stranieri irregolari

La giornata sulla immigrazione ci dà lo spunto per riflettere sullo sfruttamento della manodopera straniera. Dal sito Terrelibere due articoli su Rosarno, uno dei tanti paesi agricoli del Meridione: uno di Antonello Mangano (La specificità del caso Rosarno. Oltre lo sfruttamento il razzismo mafioso), l’altro di Anna Foti, Lavoro servile e diritti umani nel Sud Italia. Rosarno, […]

Continua a leggere... Sfruttamento nelle campagne siciliane… e non solo

Tratto da: Itaca, 06/06/2008, Claudia Campese e Salvo Catalano, BAMBINE O MONETINE? Quello strano “rapimento” di Catania L’ondata di intolleranza e di diffidenza nei confronti dei rom ha fatto sì che un episodio ancora da verificare nella sua fattispecie sia stato riportato dal giornale La Sicilia come tentativo di sequestro di minore ad opera di […]

Continua a leggere... Quello strano “rapimento” di Catania