In Terra santa la violenza non si ferma. E non cambia, anzi sembra peggiorare, il regime di occupazione militare imposto a chi vive a Gerusalemme Est, in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Sul conflitto israelo-palestinese, in

Continua a leggere... Si muore in Palestina, nel silenzio della comunità internazionale

del 26 March 2022 (di )

Naila Ayesh e Jamal Zakout, protagonisti della prima intifada palestinese a cavallo tra il 1987 e il 1988 erano personalmente presenti alla proiezione del docu-film “Naila and the Uprising” (Naila e la rivolta), proiettato al cinema King Domenica 20 marzo. Questo potente documentario, che vede sulla scena, da giovani, gli stessi protagonisti presenti in sala, […]

Continua a leggere... Naila e la rivolta

Una manifestazione nazionale a Roma e varie iniziative in altre città anche siciliane, per richiamare l’attenzione sulla gravità di ciò che sta accadendo in Palestina, dove – il prossimo 1 luglio – il governo presenterà alla Knesset una legge che prevede l’annessione del 30% della Cisgiordania allo Stato d’Israele. Molte associazioni hanno partecipato al sit-in […]

Continua a leggere... Palestina, perchè non si può tacere sull’annessione della Cisgiordania

del 28 April 2018 (di )

Mancano ormai pochi giorni, il quattro maggio inizierà la più attesa delle corse ciclistiche della nuova stagione, il Giro d’Italia, vera festa popolare ed uno dei pochi avvenimenti che riescano a compattare lo spirito nazionale. Se infatti il campionato di calcio divide, il Giro unisce i tifosi di tutti i

Continua a leggere... Il Giro giusto

Da un lato la “marcia del ritorno” del popolo palestinese che toccherà tutti i territori sotto occupazione israeliana da oltre cinquanta anni, che è costata il 30 marzo 16 morti e il ferimento di migliaia di palestinesi, sotto il fuoco dell’esercito israeliano. Dall’altro un evento sportivo, il Giro di Italia, una delle corse ciclistiche più […]

Continua a leggere... Il ciclismo non discrimina, il Giro di Italia non parta da Gerusalemme

La Palestina torna a bruciare, sono esplosi i ‘giorni della collera‘ dopo l’annuncio dell’amministrazione Trump di voler riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. Si torna a parlare di morti e feriti, di razzi e raid aerei, e dietro il racconto dei fatti di cronaca riemergere la tentazione di presentare israeliani e palestinesi come due popoli […]

Continua a leggere... Questione palestinese, una lettura non convenzionale

del 20 September 2017 (di )

Nel contesto della crisi medio-orientale è di recente emersa una contrapposizione fra Arabia Saudita ed Israele, da una parte, ed il Qatar dall’altra sul tipo di informazione fornito dalla testata Al Jazeera. Abbiamo avuto l’opportunità di porre alcune domande ad un

Continua a leggere... Quattro domande ad un amico di Al Jazeera

Uno sciopero della fame per la libertà e la dignità. Lo hanno proclamato solo qualche giorno fa 2000 palestinesi, prigionieri nelle carceri israeliane di Gilboa, Hadarim, Askelon, Kziot, Nafha, Ramon. La notizia e’ rimbalzata in Sicilia grazie anche

Continua a leggere... Rifiutano il cibo 2000 palestinesi detenuti in Israele

Duecento chilometri di marcia per la pace, dal Nord di Israele verso Gerusalemme. A marciare sono state – nello scorso mese di ottobre – quattro mila donne cristiane, musulmane, ebree, che la pace l’anno già fatta, tra loro, in quella terra martoriata. La marcia è durata 14 giorni ed è stata organizzata dal

Continua a leggere... Preghiera delle Madri, le ‘Donne per la Pace’ marciano cantando

del 14 December 2014 (di )

L’Udi, Unione donne in Italia, riconosce la Palestina e lo dice chiaro e tondo con una dichiarazione inviata al presidente del Consiglio Renzi e al ministro degli Esteri Gentiloni. Vi si chiede che Parlamento e Governo riconoscano a loro volta lo stato della Palestina, così come, del resto, hanno già

Continua a leggere... L’Udi al governo: Riconoscete la Palestina