Con un tocco di apparente leggerezza Antonio Fisichella ci propone oggi uno ‘scherzo’ dal sapore amaro. In origine, le piaghe di Palermo erano tre: il vulcano, la siccità e il traffico. Più di vent’anni dopo Johnny Stecchino, se ne deve aggiungere

Continua a leggere... Palermo al voto. Il ritorno di Johnny Stecchino

Parole come macigni, quelle di Antonio Fisichella sul modo in cui il quotidiano cittadino riporta la notizia della condanna dell’imprenditore Virlinzi e del giudice che lo avrebbe favorito Provate a parlare del giornale La Sicilia a qualcuno dei vostri amici o anche ad un

Continua a leggere... La condanna del vicerè Virlinzi relegata in un trafiletto

Jeoshua Meyrowitz, grande studioso degli effetti sociali dei media in un bellissimo e attualissimo saggio (“Oltre il senso del luogo”) afferma che, a differenza di quanto avvenuto in passato, un politico dei nostri giorni non può sfuggire allo sguardo di giornali, radio, tv e social media. L’eventuale assenza, anche per poche

Continua a leggere... Catania. I nuovi assessori? Scomparsi nel silenzio

Mentre il quotidiano locale tace sulla crisi (non solo) amministrativa della città, con il suo stile efficace e provocatorio Antonio Fischella ci invita a non arrenderci, a fare la nostra parte per ridare dignità e futuro a Catania. “Giunta ridotta a sei. A breve nuovi

Continua a leggere... L’agonia della giunta Pogliese, il compito della società civile

Un commento graffiante di Antonio Fisichella all’intervista a Musumeci apparsa ieri su La Sicilia. Una provocazione che è anche un invito a riflettere su quello che dovrebbe essere il ruolo del giornalismo. O anche solo quello della cronaca. Solo il più promettente dei giornalisti catanesi poteva inventarsi un’

Continua a leggere... La differenza tra un ghost writer e un cronista

Catania, una città in crisi, quasi senza identità, travolta dal degrado urbano, in balia degli eventi atmosferici. Nè Milano del Sud, nè capace di valorizzare un territorio ricco di storia e di risorse. Lontana dai circuiti culturali più significativi, preda di una

Continua a leggere... Catania, quando la tragedia si trasforma in farsa.

“That’s the press, baby”, “E’ la stampa bellezza”. Nel film il direttore-Bogart rivendicava il diritto all’informazione contro chi avrebbe voluto zittire i reporter. Il nostro quotidiano locale sembra muoversi nella direzione opposta, “essere portavoce della élite politica di ieri e di oggi”, come evidenzia Antonio Fisichella, con precisi riferimenti a quanto finora in esso pubblicato. […]

Continua a leggere... Il giornalismo catanese e quel passato che non passa

del 1 April 2021 (di )

Secondo le accuse della procura di Trapani, in Sicilia sono stati alterati i dati relativi all’andamento del contagio del Covid 19. Con l’accusa di falso materiale e ideologico è finita agli arresti domiciliari la dirigente del

Continua a leggere... Morti spalmati, stampa reticente

del 27 September 2016 (di )

Non è detto che l’editore Mario Ciancio Sanfilippo possa evitare il processo per concorso esterno all’associazione mafiosa. La Cassazione (quinta sezione penale) ha infatti annullato la sentenza di “non luogo a procedere” emessa, il 21 dicembre dello scorso anno, dal giudice dell’udienza preliminare (Gup) Gaetana Bernabò Distefano. Una sentenza su cui

Continua a leggere... Ciancio, Cassazione boccia proscioglimento

Non solo i fratelli Montana come parte civile, anche la Procura (nelle persone dei sostituti Agata Santonocito e Antonino Fanara) ha presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza di non luogo a procedere emessa, dal giudice dell’udienza preliminare (GUP), nei riguardi dell’imprenditore Mario Ciancio Sanfilippo, accusato di “avere concorso, pur senza esserne formalmente affiliato, nell’associazione […]

Continua a leggere... Ciancio ha favorito la mafia, le argomentazioni della Procura