“Non posso che esprimere soddisfazione per la firma dell’accordo sulla reciproca protezione delle informazioni classificate nell’industria della Difesa, esplicita dimostrazione di coesione tra i nostri due Paesi, legati da sentimenti di profonda amicizia, i cui rapporti in ambito di cooperazione militare sono destinati a

Continua a leggere... Un nuovo patto (molto discutibile) fra Italia e Turchia

Un naufragio simbolico, che non si è quindi trasformato in tragedia, è quello che ha coivolto la barca di carta che l’artista tedesco Frank Bolter ha realizzato a Procida, Capitale itaiana della cultura 2022, con la collaborazione dei bambini di alcune scuole isolane. La barca, di nove metri per due e mezzo, non è

Continua a leggere... La ‘flotta di carta’ ed altre storie

del 26 July 2020 (di )

E mentre aumentano, alla spicciolata, gli arrivi dalla Tunisia, si precisa un altro aspetto dell’ambigua e preoccupante relazione che lega italiani e libici, con un ruolo non secondario di Catania. “Tra le persone che Malta, dopo l’uccisione di Caruana Galizia, avrebbe voluto vedere con i sigilli ai conti corrente ci sono

Continua a leggere... Libia: meno partenze, più contrabbando

Una presentazione diversa per un libro diverso. Il libro è “Le cicogne nere” di Abdelfetah Mohamed, presentato venerdì scorso, al Crocifisso della Buona Morte, dalla comunità parrocchiale con brevi e intense testimonianze dell’autore, con canzoni e letture di brani inframmezzate da domande e osservazioni degli intervenuti, in un clima di dialogo e di partecipazione di […]

Continua a leggere... La fuga di Abdelfetah mentre volano le cicogne nere

del 14 February 2018 (di )

I nostri ‘cervelli in fuga’ sono migranti, anche se non vengono etichettati come tali. Il migrante è per noi chi arriva nella ‘fortezza Europa‘ magari per finire schiavizzato nella raccolta dei pomodori. Lo ha detto con forza Nicoletta Dentico di Banca Etica, già responsabile di

Continua a leggere... Migranti, “Vite da salvare”

del 4 September 2017 (di )

Si può essere soddisfatti che il numero degli sbarchi in Italia si sia dimezzato? Solo fingendo di non sapere cosa accade in questi giorni in Libia, dove la situazione che si fa sempre più esplosiva, con solo gente che entra e nessuno che va via. L’ultimo reportage che racconta l’inferno libico risale a

Continua a leggere... Migranti, la trappola libica

“Rivoluzioni violate. Primavera laica, voto islamista”. L’ultimo lavoro della giornalista Giuliana Sgrena è diventato occasione per discutere, a Catania, di diritti dei migranti, integrazione multiculturale e derive terroristiche. In un mondo sempre più complesso e

Continua a leggere... Sgrena a Catania, sensibilità comune mediterranea

“Quando sono partito dal Gambia non l’ho detto a nessuno. Sono arrivato in Italia dopo 8 mesi e solo da qui ho chiamato mia madre che era molto addolorata perché non aveva avuto mie notizie per tutto questo tempo”. Alla domanda “Perché non l’hai chiamata durante il viaggio?” Ahmed risponde: “Perché avevo paura che mi

Continua a leggere... Minori stranieri, un esodo che passa dal carcere libico

“Primavera araba, una rivoluzione in divenire”. Questo il titolo del seminario tenuto giovedì scorso, alla Scuola Superiore di Catania, da Mahmoud Cherif Bassiouni, professore emerito di Diritto presso l’Università DePaul di Chicago, nonchè politologo e storico. Egiziano di nascita e studi, ha collezionato 9 lauree ad honorem in

Continua a leggere... Bassiouni a Catania, equilibri internazionali e realpolitik

del 29 November 2013 (di )

Dal 2006 ad oggi sono stati spesi oltre 600 milioni di euro per il Frontex, il progetto per il controllo e l’assistenza ai profughi. Ma quanti per il controllo e quanti per l’assistenza? E soprattutto con quali risultati? Da alcune inchieste pubblicate di recente emerge che la spesa più rilevante è quella relativa al controllo, […]

Continua a leggere... Frontex e profughi, spesa o spreco?