del 17 June 2022 (di )

Argo è lieto di ospitare l’intervento di Tatiana Severi, docente del Liceo Boggio Lera di Catania Il mito di Prometeo, colui che ha plasmato gli esseri umani e per loro ha sottratto il fuoco al sommo Zeus, il titano che ha voluto che il volto delle

Continua a leggere... Danzando con Prometeo

Lunedì 30 maggio è la data entro cui la Prefettura ha chiesto che, nelle scuole Vespucci e De Sanctis, venga verificata la disponibilità di aule da mettere eventualmente a disposizione del Liceo Boggio Lera, ancora alla ricerca di una soluzione adeguata, dopo il il cedimento strutturale di una falda del tetto, avvenuto il

Continua a leggere... Boggio Lera, il crollo del tetto e il muro di gomma

Il fatto è di dominio pubblico: ieri, mercoledì, una parte del tetto del corridoio centrale del Liceo Boggio Lera di Catania è crollata, fortunatamente prima dell’apertura della scuola. Paura sì, stupore no. Non solo perché quello che ospita il Boggio Lera è un

Continua a leggere... Il crollo al Boggio Lera e la cattiva amministrazione pubblica

Si chiamavaMoammed Sceab Discendentedi emiri di nomadisuicidaperché

Continua a leggere... Perla Mirasole, in campo per i diritti delle persone più fragili

del 20 January 2019 (di )

170 morti, una drammatica catena di lutti che non ha fine. Ne’ potrà mai finire fin quando donne, bambini e uomini saranno costretti a fuggire da guerre e miseria. L’Europa tace, l’Italia chiude i

Continua a leggere... Mediterraneo, la strage degli innocenti

“Il Governo è abbastanza forte per stroncare in pieno e definitivamente la sedizione dell’Aventino. L’Italia, o signori, vuole la pace, vuole la tranquillità, vuole la calma laboriosa; gliela daremo con l’amore, se è possibile, o con la forza se sarà necessario”. 3 gennaio 1925, con queste parole Mussolini si assunse la responsabilità morale del delitto […]

Continua a leggere... A 90 anni dalle leggi fascistissime, il dovere della memoria

A che serve la storia? In una società come la nostra in cui la velocità, sul modello delle macchine, diviene sempre più il parametro fondamentale per misurare le prestazioni umane, prima ancora di chiedersi, quale storia insegnare bisogna forse avere il coraggio di porsi questa domanda radicale. Se la sono posta i partecipanti al convegno […]

Continua a leggere... Storia e cittadinanza, nuova sinergia tra scuola e università

del 29 January 2016 (di )

Wstawac, alzarsi. Questo comando, urlato con brutalità, rappresentava, per tutti i prigionieri del campo di Auschwitz, l’inizio di una nuova, terribile, giornata. Un incubo che, puntualmente, accompagnava ogni risveglio e che segna emblematicamente l’inizio e la fine del romanzo di Primo Levi, “La Tregua”. Proprio la lettura  di

Continua a leggere... Giorno della memoria, non basta ricordare

Una piccola parte del notevole patrimonio artistico lasciato da Salvatore Incorpora nelle sue molteplici espressioni, dalla pittura alla scultura, alla litografia e agli scritti, ha trovato una sua degna collocazione nella sala espositiva permanente allestita all’interno del museo “Francesco Messina” nell’ex casa del fascio in piazza Annunziata a Linguaglossa. Questo grazie all’impegno profuso dall’Associazione culturale […]

Continua a leggere... Una “casa” per Incorpora, maestro di presepi e di vita

del 18 March 2015 (di )

“Non sono abituato a leggere, ma questo libro mi ha colpito, mi ha fatto ‘entrare’ nella storia”. Il libro è “Un anno sull’Altipiano”, di Emilio Lussu. Chi parla, enfatizzando evidentemente la realtà, è uno studente liceale. Uno studente che, nel pomeriggio di lunedì 16 marzo, insieme con un centinaio di coetanei (provenienti da cinque scuole […]

Continua a leggere... Catania, cento studenti e la Grande Guerra