Centoventi morti nel Canale di Sicilia di cui (quasi) nessuno parla. Strano Paese, il nostro, nel quale solo le recenti polemiche calcistiche (il riferimento è alla vicenda della superlega) sono riuscite a strappare i titoli di testa alle notizie sulla pandemia. I barconi stipati di

Continua a leggere... Mar Mediterraneo, non si ferma la catena di morti

Si avvicina il secondo appuntamento del Forum sul Mezzogiorno organizzato dall’Associazione Memoria e futuro, per questo ci sembra opportuno riannodare le fila del discorso avviato lo scorso 19 febbraio, nel corso del webinar di cui si può riascoltare la registrazione a questo link. Proviamo oggi ad offrirvi una sintesi, ed una nostra rielaborazione, degli spunti […]

Continua a leggere... Investire nel Sud, per un’Italia a due motori

del 19 April 2020 (di )

“Il 18 aprile 2015, un vecchio peschereccio di legno, salpato dalla costa libica, a quasi cento miglia dalle isole di Malta e Lampedusa, con una telefonata, chiedeva aiuto. Il mercantile portoghese King Jacob, poco distante, veniva inviato a prestare soccorso. Il peschereccio si

Continua a leggere... Cinque anni fa mille morti nel Mediterraneo

del 20 January 2019 (di )

170 morti, una drammatica catena di lutti che non ha fine. Ne’ potrà mai finire fin quando donne, bambini e uomini saranno costretti a fuggire da guerre e miseria. L’Europa tace, l’Italia chiude i

Continua a leggere... Mediterraneo, la strage degli innocenti

Canoe, pedalò, barche a vela, gommoni, con ogni mezzo, centinaia di attivisti hanno manifestato sabato 29 luglio nel tratto di mare compreso fra la spiaggia libera n° 1 e il porto di Catania. Altri militanti sono rimasti sulla spiaggia per spiegare ai bagnanti presenti, con bandiere, striscioni e volantini, il motivo della protesta: impedire l’approdo […]

Continua a leggere... C-Star, una protesta per impedire l’approdo della nave ‘nera’

Naufragi, muri, filo spinato, respingimenti ed espulsioni: così la “civile Europa” risponde a chi fugge da guerra e povertà. Per dire no a tutto questo sabato 16 aprile a Catania decine di organizzazioni della società civile hanno promosso una manifestazione euromediterranea, che partirà alle 15,00 dal porto per

Continua a leggere... No Frontex, domani manifestazione euromediterranea

Conoscere il mondo arabo-islamico. Se lo propone l’Ateneo di Catania dando vita ad un laboratorio finalizzato  proprio alla conoscenza di storia, culture, quadro linguistico, fedi religiose, del mondo arabo-islamico. Si snoderà nel

Continua a leggere... L’Ateneo di Catania, Conoscere il mondo islamico

del 21 April 2015 (di )

Argo, in lutto per le vittime del Mediterraneo, osserva oggi un giorno di silenzio

Continua a leggere... Dopo tante inutili parole, silenzio

“Rivoluzioni violate. Primavera laica, voto islamista”. L’ultimo lavoro della giornalista Giuliana Sgrena è diventato occasione per discutere, a Catania, di diritti dei migranti, integrazione multiculturale e derive terroristiche. In un mondo sempre più complesso e

Continua a leggere... Sgrena a Catania, sensibilità comune mediterranea

del 20 February 2015 (di )

‘Crudele forma di razzismo istituzionale’, così Grazia Naletto, presidente di Lunaria, definisce la miopia dimostrata dai governi europei nei confronti del fenomeno migratorio in un suo contributo (‘Migrazioni, conflitti e colpevoli omissioni’) al volume miscellaneo ‘Cronache di ordinario razzismo’ (2014). Proprio sull’Europa, sulle pulsioni nazionaliste, xenofobe e populiste emerse in

Continua a leggere... Migranti, quando il razzismo è istituzionale