In India, in Siria, nelle zone calde del mondo, ma non a Pozzallo. L’organizzazione umanitaria Medici senza frontiere, che cerca di assicurare il diritto alla cura in molti teatri di guerra e in situazioni di povertà e bisogno di tutto mondo, non garantirà più la

Continua a leggere... Hotspot Pozzallo, fuggono i medici senza frontiere

Hotspot, cioè “punto caldo“. E’ la denominazione dei centri chiusi di primo approdo previsti dal piano operativo (roadmap) stilato dall’Italia per rispondere alle richieste dell’Unione Europea, che vuole che i migranti in arrivo vengano tutti identificati e non lasciati -distrattamente- allontanare verso

Continua a leggere... Hot spot , il “punto caldo” dell’identificazione

Un’accoglienza modello. Per essere divenuta un modello di accoglienza dei richiedenti asilo, Sutera, piccolo centro in provincia di Caltanissetta, ha avuto l’onore di un articolo sul Time di Londra, “Come un paese siciliano ha imparato ad amare i migranti”, di Lorenzo Tondo. Ha dovuto imparare, perchè c’è da dire che “alcuni residenti di Sutera guardavano […]

Continua a leggere... Jala, Mohammed e gli altri cittadini di Sutera

Un lettore ci invia questa foto e ci scrive: E’ quello che vedo passando ogni mattina davanti ad una struttura ‘caritativa’ di via Francesco Crispi, che ‘accoglie’ in un’unica stanza senza

Continua a leggere... Migranti a Catania, si fa per dire accoglienza

del 2 October 2015 (di )

Ogni immigrato che giunge in Europa ha diritto a chiedere protezione, tocca allo stato in cui arriva verificare, in tempi brevi, se esistono o meno le condizioni per la concessione dell’asilo e decidere di conseguenza. Per trenta uomini e una donna, provenienti da varie parti dell’Africa, partiti in barca da Tripoli e sbarcati a Catania, […]

Continua a leggere... Migrando sotto la pioggia

del 17 September 2015 (di )

Nasce da una esperienza iniziata a Lampedusa il racconto che oggi vi presentiamo. Lo ha scritto Luisa Zappalà, giovane simpatizzante di Amnesty che si era recata sull’isola per un convegno organizzato dall’associazione. Laureata in giurisprudenza e interessata al tema dei diritti umani, Luisa ha voluto vedere da vicino quello che accadeva ai migranti.

Continua a leggere... Alì e una Nikon, storia di un’amicizia

Un percorso in tre tappe che rappresentasse i momenti cruciali del cammino dei migranti: la partenza, il viaggio, l’arrivo. Lo hanno realizzato ieri, alla Plaja, coloro che -aderendo all’iniziativa nazionale della “marcia delle donne e degli uomini scalzi”- hanno voluto testimoniare o la propria esperienza di

Continua a leggere... Il benvenuto degli “scalzi” di Catania ai migranti della Terra

del 20 August 2015 (di )

Un altro sbarco a Catania, altri vivi da accogliere, altri morti da seppellire. Anzi no, solo morti da seppellire, perchè questa volta i migranti sono stati dirottati altrove e non c’è stato ‘bisogno’ di ammassarli in un palazzetto dello sport, come avvenuto in altre occasioni in cui Catania non ha saputo offrire una accoglienza degna […]

Continua a leggere... Migranti, diritti negati qui e altrove

del 23 April 2015 (di )

Piccola gioia mia, amore mio, stamani ti vesto col vestito più bello, dai colori sgargianti come piacciono a te. Piccola gioia mia, amore mio, finalmente partiamo e ci salveremo. (Vilmo Checcaglini) Il cadavere di una

Continua a leggere... Dopo il naufragio Catania non dimentica

del 21 April 2015 (di )

Argo, in lutto per le vittime del Mediterraneo, osserva oggi un giorno di silenzio

Continua a leggere... Dopo tante inutili parole, silenzio