del 29 June 2021 (di )

Con venti giorni di anticipo dovrà essere data alla Soprintendenza comunicazione formale della data di inizio dei lavori. La Soprintendenza potrà così predisporre quanto necessario perché le ‘eventuali’ attività di scavo vengano eseguite sotto la sorveglianza di propri funzionari. Troviamo questa formulazione ripetuta in tutti i pareri rilasciati dalla Soprintendenza sulla ristrutturazione del Monte di […]

Continua a leggere... Ex Monte Pietà, abusi e mancati controlli

Gli uffici decentrati regionali sorgeranno, a Catania, nel terreno di proprietà comunale di Nesima Superiore, sulle sciare della colata lavica del 1669, da tempo difese da studiosi e associazioni ambientaliste anche in vista della

Continua a leggere... Nesima “sarà bellissima” senza verde e paesaggio, solo cemento

I lavori di ristrutturazione dell’ex Monte di Pietà (oggi di proprietà della famiglia Proto, la stessa che gestisce la discarica Oikos di Motta S.Anastasia) rispettano le norme urbanistiche? gli scavi producono danni archeologici? Argo si è interrogato su questi lavori, sui permessi concessi e sulle

Continua a leggere... Ex Monte di Pietà, ecco perchè la ristrutturazione ci preoccupa

Avere grandi quantità di beni culturali “in giacenza nei depositi degli Istituti periferici” (notare il linguaggio da bottegaio che fa passare l’idea che i depositi museali della Regione siano solo polverosi magazzini) e non sapere che farne se non cederli in uso ai privati “per una durata dai due ai sette anni”, con possibilità di

Continua a leggere... Beni culturali in Sicilia: avere buone leggi e farne Carta (straccia) di Catania

del 29 January 2021 (di )

Sul gusto quanto meno opinabile del progetto di piazza proposto per l’area del Santa Marta, la discussione è aperta da giorni. Tra i molti che lo bocciano e i pochi che lo salvano, il progetto firmato da Giuseppe Scannella tiene ormai banco facendo passare in secondo piano le questioni di metodo e di legittimità relative […]

Continua a leggere... Santa Marta, non va per niente bene

del 3 December 2020 (di )

Sulla demolizione della parte novecentesca dell’ospedale Santa Marta, annunciata da qualche mese, in vista di una successiva sistemazione dell’area, avevamo già espresso i nostri dubbi, condividendo le

Continua a leggere... Santa Marta, un esposto contro l’arbitrio

Si è appena insediata la nuova Soprintendente di Catania, Rosalba Panvini. Rispetto a chi l’ha preceduta vanta un curriculum di peso, ma si porta dietro anche una scia di polemiche per autorizzazioni controverse, ispezioni regionali e persino una denuncia per mobbing portata fino all’Ars da

Continua a leggere... Panvini Soprintendente, lascerà il suo segno anche a Catania?

Il nuovo asse viario che il Consiglio Comunale di Tremestieri Etneo ha deciso di realizzare nella seduta dello scorso 10 ottobre nasce con un vulnus. Prevede infatti la distruzione di un manufatto di notevole valore etno-antropologico, una torretta tipica del paesaggio rurale etneo, che andrebbe tutelata. Lo denuncia un professionista che vive e lavora a

Continua a leggere... Tremestieri Etneo, salvare l’ultima ‘turretta’

La sede è stata inaugurata qualche giorno fa in via Torre del Vescovo, proprio a ridosso del Bastione degli Infetti, quasi a supplire all’allontanamento dal Bastione stesso, al mancato affidamento di questo bene che il Comitato da tempo si è impegnato a mettere in luce. Il Comitato Antico Corso intende così dare un segnale forte alla […]

Continua a leggere... Comitato Antico Corso, presente nel quartiere per parlare alla città

del 18 October 2017 (di )

Città di lava tra le lave, Catania storica è caratterizzata da edifici in conci lavici tra strade basolate. Le sue pavimentazioni stradali tradizionali erano infatti costituite da ‘basole’ di pietra lavica, blocchi di

Continua a leggere... Basolati in centro storico, chi li tutela?