Offrire, alle persone migranti, consulenza medica e psicologica su salute sessuale e riproduttiva, oltre alla possibilità di fare test per HIV, HCV (epatite C) e gravidanza. Lo prevede il Progetto Pro Access di LILA Catania e UNHCR, che si è appena concluso. Ce ne parla oggi il coordinatore, Francesco Bellissimo, medico

Continua a leggere... Dalla strada alla cura, il progetto Pro-Access di Lila Catania

“Abbattere le barriere” è il leitmotiv del Convegno sul progetto “Salute e benessere psicosociale dei rifugiati e richiedenti asilo sopravvissuti alle violenze sessuali e

Continua a leggere... Senza barriere, più diritti e più salute per tutti

del 8 July 2017 (di )

Ragazze sempre più giovani, anche bambine di 11-12 anni, vengono richieste dal mercato delle prostitute nigeriane, in continua espansione. Un fenomeno descritto e discusso durante il seminario di formazione organizzato presso la

Continua a leggere... La tratta delle ragazze nigeriane

Inserire nel portale del Comune di Catania un settore dedicato all’immigrazione, consultabile da smartphone, in tutte le lingue, con le indicazioni utili perchè uno straniero, possibilmente appena arrivato, possa sapere dove trovare un posto letto, fare una doccia o una visita medica, dove imparare l’italiano, dove trovare uno sportello legale, a chi rivolgersi per cercare […]

Continua a leggere... Migranti, per un’accoglienza senza speculazioni

La vita è bella e tutti abbiamo diritto di viverla, in pace. A dirlo è l’equipe della compagnia teatrale multietnica Isola Quassùd Liquid Company durante la performance “Life is beautiful – un rito di comunione in omaggio alle vittime del Mediterraneo”, una poetica denuncia della cosiddetta “emergenza sbarchi”  scritta e diretta da Emanuela Pistone, fondatrice […]

Continua a leggere... Life is beautiful, il teatro rende omaggio alle vittime del Mediterraneo

del 26 June 2013 (di )

Ha indossato gli abiti tradizionali per raccontare la sua storia di migrante e di rifugiato e ha commosso tutti quando la sua voce si è spezzata per l’emozione. E’ accaduto nel corso dell’incontro organizzato dal Centro Astalli insieme alla Parrocchia del Crocifisso dei miracoli e con il Patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite. L’incontro è […]

Continua a leggere... Storia di Karimi, rifugiato afgano

del 27 September 2011 (di )

Lampedusa ancora una volta al centro della cronaca: alle proteste dei migranti, che fuggiti da guerre e miseria, contestavano il trattamento loro riservato dal nostro stato democratico (peraltro analogo a quello degli altri “Paesi sviluppati” europei) si è risposto con le cariche della polizia, creando un clima che ha ulteriormente stressato la popolazione locale, esasperata […]

Continua a leggere... Lampedusa e Mineo: i diritti negati

Ci sentiamo invasi. Quando ci viene data la notizia di nuovi arrivi, di nuovi sbarchi, ci sentiamo oggetto di una vera e propria invasione. O così ci viene presentata la situazione dai media o da molti politici. I numeri presenti nelle statistiche mondiali ci dicono in realtà ben altro. “Leggendo i rapporti dell’UNHCR si osserva […]

Continua a leggere... Giornata del rifugiato, fuga dalla povertà, fuga dalla guerra

Appello delle ONG italiane all’Unione Europea e agli Stati membri Le ACLI, l’ARCI, l’ASGI, la FCEI, la Casa dei Diritti Sociali, il Centro Astalli, il Consiglio Italiano per i Rifugiati e Senza Confine, membri del Tavolo Nazionale Asilo coordinato dall’UNHCR, hanno lanciato un appello urgente per l’immediata evacuazione dei rifugiati provenienti dall’Africa Sub-Sahariana, in particolare […]

Continua a leggere... Le ONG italiane sull’evacuazione immediata dei rifugiati africani

del 21 April 2011 (di )

Portati a Catania dalle forze dell’ordine e qui di fatto abbandonati, senza un tetto sotto cui rifugiarsi e senza un centesimo, neanche per farsi un biglietto del treno (o del bus) fino a Roma. Sono i Tunisini arrivati in Italia prima del 5 aprile e successivamente trasferiti al Villaggio degli Aranci di Mineo. Allo stato […]

Continua a leggere... I migranti tunisini? Che si arrangino